NEWS   |   Industria / 13/03/2019

Spotify contro Apple, la precisazione del consigliere generale Horacio Gutierrez: ‘Non abbiamo altra scelta’

Spotify contro Apple, la precisazione del consigliere generale Horacio Gutierrez: ‘Non abbiamo altra scelta’

Nel corso della conferenza stampa – ripresa da Music Ally - che il colosso svedese dello streaming ha tenuto questa mattina a proposito del reclamo che Spotify ha depositato alla Commissione Europea accusando la concorrente Apple di pratiche scorrette il consigliere generale di Spotify Horacio Gutierrez ha precisato ulteriormente la posizione della società capitanata da Daniel Ek, che ad Apple critica di aver concepito per i suoi dispositivi delle limitazioni legate all’esperienza di ascolto di Spotify degli utenti, a favore ovviamente di Apple Music, della quale la società è proprietaria. “Non si tratta di intraprendere una lotta, non si tratta di Spotify contro Apple”, ha spiegato Gutierrez alla stampa, proseguendo:

Ma crediamo anche di non avere altra scelta. Si tratta di proteggere la concorrenza sia per le aziende che per i consumatori, perché le azioni di Apple sono in violazione della legge e noi siamo convinti che colpiranno la scelta dei consumatori e l'innovazione a lungo termine.

Il consigliere generale ha poi ulteriormente precisato:

Apple sfrutta il controllo completo sull'accesso al proprio App Store per impedire ai consumatori di scegliere, a svantaggio dei fornitori concorrenti di servizi di streaming audio, in particolare Spotify, a vantaggio del servizio streaming di Apple, Apple Music.

Dal punto di vista di Gutierrez le restrizioni di Apple si sarebbero fatte “più frequenti e più estreme” da quando la società nel 2014 ha acquistato Beats Electronic. In quell’occasione, lamenta Gutierrez, Spotify sarebbe stata spinta a utilizzare il sistema di acquisti delle app di Apple costringendo in questo modo l’azienda svedese ad aumentare il costo di un abbonamento iOS a Spotify, che sarebbe così risultato più costoso, per l’utente iOS, di un abbonamento a Apple Music. Da quando Spotify ha poi abbandonato il sistema di acquisti delle app iOS Gutierrz sostiene che l’azienda avrebbe dovuto subire delle pesanti limitazioni: “Le regole di Apple impongono che non siamo più in grado di comunicare con i nostri clienti su ciò che consideriamo importante”. Aggiungendo: “Non possiamo nemmeno dire ai nostri utenti come ottenere Premium, o dare loro consigli su altri modi in cui possono effettuare l'aggiornamento al di fuori della piattaforma iOS. Apple ha vietato a Spotify di inviare email ai nostri utenti sui modi in cui possono iscriversi al nostro servizio Premium". Ha infine concluso Gutierrez:

Siamo fiduciosi che le prove dimostreranno che, anche se abbiamo avuto successo come azienda e abbiamo aumentato il nostro business, avremmo potuto avere ancora più successo se non fosse stato per le restrizioni imposte da Apple alla nostra attività.

Per illustrare nel dettaglio le ragioni del proprio reclamo Spotify ha creato un sito apposito, battezzato Time to Play Fair, che se desiderosi di approfondire potete consultare qui. Quanto ad Apple, al momento non sono pervenute dichiarazioni ufficiali dall’azienda di Cupertino.