NEWS   |   Pop/Rock / 13/03/2019

UK: migliaia di firme per una statua di Keith Flint nella cittadina dei Prodigy

UK: migliaia di firme per una statua di Keith Flint nella cittadina dei Prodigy

Oltre 3500 cittadini di Braintree, centro dell'Essex dove nei tardi anni Ottanta Liam Howlett e lo scomparso Keith Flint assemblarono il primo nucleo del progetto che sarebbe sfociato nei Prodigy, hanno sottoscritto una petizione per la realizzazione di una statua raffigurante lo sfortunato frontman, toltosi la vita tra gli scorsi 2 e 3 marzo: la petizione è stata aperta sul Web - a questo indirizzo - da una fan locale dei pionieri del big beat, Saphya Gower.

"Keith è stato importante non solo per la gente di Braintree, ma è stato amato e rispettato in tutto il mondo, anche per aver giocato un ruolo fondamentale nell'industria musicale", ha spiegato la Gower: "La nostra è diventata la città dei Prodigy, e dovremmo ricordare Keith. E anche parlare di quanto siano importanti i problemi psichici e il fatto di non soffrire da soli. Keith Flint è stato un'icona, una leggenda dell'industria musicale. Negli anni ha coinvolto molti di noi, la sua energia e la sua passione sia sul palco che fuori dalle scene era magica. E' stata una persona amorevole e genuina e la notizia della sua morte ci ha molto rattristati".

"La generazione dei miei genitori ha avuto i Beatles e i Rolling Stones, la mia ha avuto i Prodigy", conclude la nota: "Manchester ha avuto gli Oasis, Braintree i Prodigy".

L'amministrazione comunale, dopo aver espresso il rammarico per la scomparsa dell'illustre concittadino, ha fatto sapere di essere aperta a iniziative celebrative, nel caso la campagna si riveli particolarmente popolare: "Quando la petizione ci verrà presentata, prenderemo in considerazione le modalità adatte per ricordare il suo contributo".

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