Sta avendo successo la campagna avviata dai fan inglesi della band di "Breathe" per riportare in classifica "Firestarter", uno dei brani più celebri dei Prodigy - originariamente incluso nell'album "The Fat of the Land" del 1997 - che lancio presso il grande pubblico Keith Flint, lo scomparso frontman degli alfieri del big beat toltosi la vita tra gli scorsi 2 e 3 marzo.
Grazie all'iniziativa social battezzata "Get Firestarter to number 1" il singolo ha già risalito le chart di vendita d'oltremanica fino alla cinquantasettesima posizione: ulteriori progressi potranno essere registrati nei prossimi tre giorni, entro giovedì 14 marzo, quando si chiuderanno i termini dei rilevamenti delle classifiche settimanali che verranno pubblicate il giorno successivo, venerdì 15.
"Dobbiamo aumentare la consapevolezza di problemi come salute mentale e suicidio", si legge sulla pagina Facebook presso la quale è stata lanciata la campagna: "Il suicidio è il più grande assassino di persone sotto i 45 anni: serve un cambiamento. Se non volete spendere soldi per comprare la canzone, mettetela in ripetizione su piattaforme come Spotify o Deezer e poi abbassate il volume dell'app: i passaggi verranno comunque conteggiati nel computo delle classifiche".
Il prossimo sabato 16 maggio presso il club londinese The Cause si terrà una serata benefica in memoria del cantante scomparso: tra gli altri artisti previsti durante la serata sono da segnalare Nebula 2, Nookie & MC Five Alive, Billy Nasty, Slipmatt, Ellis Dee, Jason Warlock e NVWLS. I proventi dalla vendita dei biglietti verranno devoluti alle associazioni Mind e CALM, impegnate nella prevenzione dei gesti estremi e nel benessere psicologico.