NEWS   |   Industria / 10/03/2019

Pretty Green macina perdite, Liam Gallagher ingaggia consulenti anti-crisi

Pretty Green macina perdite, Liam Gallagher ingaggia consulenti anti-crisi

Pretty Green, il marchio fondato dieci anni fa da Liam Gallagher, verserebbe in condizioni finanziarie critiche, come ha riferito la rivista di settore britannica Drapers. Dopo le dimissioni dello scorso dicembre da parte dell'amministratore delegato dell'azienda Simon Rendell e l'abbandono del CFO Matthew Emerson la scorsa settimana, Pretty Green ha ufficialmente ingaggiato la società di consulenza Moorfield Advisory, specializzata in ristrutturazioni.

Pretty Green, pur in un contesto di ampliamento del giro d'affari, viene da due esercizi conclusi con perdite importanti: rispettivamente 5,6 e 1,5 milioni di sterline nel 2017 e nel 2018. Dopo avere ricevuto un finanziamento di 11 milioni di sterline da Rockpool due anni fa, la situazione è migliorata sotto il profilo del fatturato - cresciuto del 32% anche grazie alle risorse fresche - ma non dal punto di vista dei risultati reddituali, i cui problemi si sono acuiti nell'ultimo anno da una perdita di crediti secca che il marchio dell'ex-Oasis ha dovuto scrivere a bilancio per 500.000 sterline a causa del fallimento della House Of Fraser, colosso della distribuzione britannico.

E' probabile che i primi sforzi di Moorfield Advisory siano orientati a scongiurare lo stato d'insolvenza, per poi indirizzarsi alla ricerca di partner industriali.

Pretty Green, fondata nel 2009, deve il proprio nome all'omonima canzone dei Jam del 1980: la band di Paul Weller è sempre stata un'ispirazione per i fratelli Gallagher, e la cultura mod è al centro delle scelte stilistiche del marchio.

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