NEWS   |   Industria / 08/03/2019

Voxnest e Jamendo siglano una partnership per unire i mondi dei podcaster e dei musicisti

Voxnest e Jamendo siglano una partnership per unire i mondi dei podcaster e dei musicisti

Il mercato dei podcast è chiaramente in ebollizione, come dimostrano le recenti acquisizioni effettuate nel settore da Spotify. A questo susseguirsi di attività e interessi si è aggiunta ieri la partnership tra due realtà complementari: quella tra Voxnest, un’affermata piattaforma di podcasting, e Jamendo, a sua volta una piattaforma che ospita una comunità di artisti indipendenti.

La loro partnership tende a offrire a ciascuno dei propri target un’estensione delle loro potenzialità, da un lato consentendo ai podcaster di incrementare la qualità e l’attrattività dei loro programmi integrandovi la musica grazie all’utilizzo di un vasto catalogo di brani licenziabili da Jamendo, e dall’altro permettendo ai musicisti di accedere ai programmi creando anche podcast proprietari per unire il parlato e la narrazione agli strumenti di promozione dei loro brani.

Voxnest è un’azienda basata a New York ma con DNA nostrano: è nata, infatti, nel gennaio 2018 dalla fusione tra l’italiana Spreaker e BlogTalkRadio ed è guidata da Francesco Baschieri. Fornisce soluzioni tecnologiche professionali dedicate al podcasting con strumenti che ne curano ogni fase (creazione, distribuzione, gestione, misurazione, monetizzazione e raccolta pubblicitaria) attraverso tre piattaforme: Spreaker (rivolta ai podcaster indipendenti), Spreaker Enterprise (soluzioni chiavi in mano per aziende) e Dynamo (una soluzione di monetizzazione per i podcast).

Jamendo è una vasta comunità di artisti indipendenti che supporta offrendo loro una piattaforma globale per ospitare, promuovere e vendere la musica – oggi conta su circa 600.000 brani resi disponibili da oltre 40.000 artisti.