Ornella Vanoni sulla proposta di legge Morelli: 'Sono d'accordo con le quote di musica italiana in radio'

Ornella Vanoni sulla proposta di legge Morelli: 'Sono d'accordo con le quote di musica italiana in radio'

Intervistata da Anna Bandettini per Repubblica, Ornella Vanoni si è detta favorevole alla proposta di legge avanzata dal Presidente della commissione trasporti e telecomunicazioni della Camera Alessandro Morelli sulle quote minime di musica italiana da imporre alle emittenti radiofoniche. Incalzata dall'intervistatrice con "Salvini dice anche di volere una quota fissa di musica italiana nelle radio" la storica voce meneghina ha dichiarato:

Sono d' accordo con lui. Proprio così. È una protezione della canzone italiana. Non per cancellare quelle americane, ma se ne mandi in onda dieci, le altre dieci devono essere italiane. In Francia funziona

Per la precisione, il Ministero dell'interno e segretario nazionale della Lega Matteo Salvini - pur non avendo mai preso le distanze dall'istanza presentata da Morelli, anche lui della Lega - in un'intervista a RTL 102.5 aveva dichiarato:

[La proposta Morelli] E' un invito, ma vale anche per i ragazzini che giocano a calcio nelle giovanili, il  Governo non può imporlo per legge ma se – come negli altri Paesi europei – ci fosse più apertura per gli artisti italiani, per i musicisti italiani, per i calciatori italiani, sarebbe un bene per la nostra cultura e lavoro in più. Detto questo ogni radio si fa i suoi palinsesti e ognuno ascolta la musica che crede (...)
C'è un progetto di legge che è richiesto da tanti artisti italiani che dicono 'Arrivano fino al centimetro finale e poi non ho lo sbocco finale' però non sarà il Parlamento a decidere che musica va in onda su RTL 102.5, ovviamente

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
20 nov
Scopri tutte le date

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.