NEWS   |   Industria / 05/03/2019

Kobalt, altra super-espansione in vista. Nuovi capitali per 100 milioni di dollari. Entra Hearst

Kobalt, altra super-espansione in vista. Nuovi capitali per 100 milioni di dollari. Entra Hearst

Kobalt Music Group, come è noto da alcune settimane, è in procinto di procedere ad una nuova raccolta di capitali. 

Secondo una ricostruzione di Music Business, non confermata dal CEO di KMG Willard Ahdritz, la raccolta stavolta supererebbe i 100 milioni di dollari e tra i nuovi soci ci sarebbe una conglomerata dei media – Hearst Entertainment, con 89 milioni – affiancata da Section 32, venture capital americano guidato da Bill Maris, a sua volta ex capo di Google Ventures che fu il primo grande finanziatore dell’espansione di Kobalt investendo 60 milioni di dollari nel 2015.

Ahdritz ha da tempo posizionato il suo gruppo al centro di una rivoluzione culturale dell’industria musicale, assumendo un ruolo ibrido che lo ha condotto a costruire una piattaforma centralizzata che fornisce servizi di tracking, raccolta e distribuzione direttamente ad artisti ed etichette (AWAL), affiancandole nel tempo un business limitrofo a quello delle collecting societies (con le società AMRA per i diritti “tradizionali” e KNR per i cosiddetti “neighbouring rights”) e corredandolo con l’acquisizione la scorsa estate di In2une, società specializzata nella promozione radiofonica.

Il giro d’affari di Kobalt nell’anno fiscale che si chiuderà nel giugno 2019 è previsto superare i 500 milioni di dollari, dei quali oltre 100 farebbero capo alla linea di ricavi riconducibile ad AWAL – divisione destinata ad assorbire la gran parte dei nuovi capitali in arrivo per finanziare l’investimento da 150 milioni di dollari varato lo scorso anno per sostenerne l’espansione.