Esclusiva Rockol: la musica italiana nelle radio italiane, i dati percentuali del 2017

Esclusiva Rockol: la musica italiana nelle radio italiane, i dati percentuali del 2017

Devo alla cortesia di Enzo Mazza, Presidente di SCF, l'opportunità di condividere con i lettori di Rockol un dato che abitualmente la Società Consortile Fonografica non fornisce pubblicamente, e che mi ha concesso di pubblicare a conferma del ragionamento che ho cercato di argomentare qui.
Secondo gli ultimi dati disponibili di SCF, sulla base del rendicontato dalle radio nazionali, nel 2017 (ultimo dato censito, il 2018 è ancora in analisi) l'effettiva percentuale di trasmesso relativo al repertorio italiano è del 31,98 %. Per quanto riguarda le radio locali, la media del 2017 è del 32,4%.
Questo è il dato cumulativo, che parrebbe non troppo al di sotto del 33% previsto dalla proposta di legge Morelli. Questo dato però è condizionato dalla presenza di emittenti che trasmettono un 100% di repertorio italiano. Esaminando le singole radio non dedicate esclusivamente al repertorio italiano, l'unica emittente sopra il 30% è RTL 102,5.
Come si vede, la dichiarazione di Morelli ("la quota media di repertorio italiano è inferiore al 23%") non era affatto peregrina, a dispetto dei  molti commentatori che, sghignazzando, hanno pensato di negarne l'effettiva corrispondenza al vero.
Sono molto curioso di vedere chi avrà la correttezza di rimangiarsi quello che ha scritto.

    Devo alla cortesia di Enzo Mazza, Presidente di SCF, l'opportunità di condividere con i lettori di Rockol un dato che abitualmente la Società Consortile Fonografica non fornisce pubblicamente, e che mi ha concesso di pubblicare a conferma del ragionamento che ho cercato di argomentare qui.
    Secondo gli ultimi dati disponibili di SCF, sulla base del rendicontato dalle radio nazionali, nel 2017 (ultimo dato censito, il 2018 è ancora in analisi) l'effettiva percentuale di trasmesso relativo al repertorio italiano è del 31,98 %. Per quanto riguarda le radio locali, la media del 2017 è del 32,4%.
    Questo è il dato cumulativo, che parrebbe non troppo al di sotto del 33% previsto dalla proposta di legge Morelli. Questo dato però è condizionato dalla presenza di emittenti che trasmettono un 100% di repertorio italiano. Esaminando le singole radio non dedicate esclusivamente al repertorio italiano, l'unica emittente sopra il 30% è RTL 102,5.
    Come si vede, la dichiarazione di Morelli ("la quota media di repertorio italiano è inferiore al 23%") non era affatto peregrina, a dispetto dei  molti commentatori che, sghignazzando, hanno pensato di negarne l'effettiva corrispondenza al vero.
    Sono molto curioso di vedere chi avrà la correttezza di rimangiarsi quello che ha scritto.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.