I creatori di contenuti indipendenti online negli Stati Uniti hanno fatturato 6,8 miliardi di dollari nel 2017: il report di Re:Create Coalition

I creatori di contenuti indipendenti online negli Stati Uniti hanno fatturato 6,8 miliardi di dollari nel 2017: il report di Re:Create Coalition

Secondo uno studio realizzato dall’organizzazione Re:Create Coalition, ripreso da Music Ally, nel 2017 i creatori indipendenti di contenuti negli Stati Uniti, stimati nel numero di 16,9 milioni, hanno guadagnato 6,8 miliardi di dollari postando musica, video, prodotti artistici e altri tipi di contenuti online. “Basandosi sullo studio dello scorso anno, il rapporto aggiornato ha rilevato che il numero di nuovi creatori è cresciuto di 2,4 milioni (16,6%) e il fatturato totale è cresciuto del 14,8%”, scrive Music Ally citando il report, che copre – come già lo studio del 2016 – i creatori di economie indipendenti su nove diverse piattaforme: Amazon Publishing, eBay, Etsy, Instagram , Shapeways, Tumblr, Twitch, WordPress e YouTube. 

Per quanto riguarda le specifiche di ogni piattaforma, Instagram è quella che ha garantito la crescita più veloce degli introiti generati dai creatori di contenuti con un aumento del 49,5% che ha portato alla cifra di circa 460 milioni di dollari guadagnati. I creatori di contenuti di YouTube, invece, che sono 2,2 milioni, hanno messo insieme 4 miliardi di dollari attraverso la piattaforma nel 2017. Ricordiamo che il report di Re:Create Coalition fa riferimento solo ai creatori indipendenti e va dunque escluso dai numeri riferiti tutto ciò che fa capo al mainstream. Sono escluse dallo studio anche, come si può evincere, piattaforme di crowdfunding come Kickstarter e Patreon o, passando all’ambito musicale, Bandcamp. Ciononostante, il quadro fornito da Re:Create Coalition permette comunque di avere un’idea dei numeri di un’importante fetta dell’industria creativa online, che potrebbe dover rivedere presto – in meglio o in peggio - le sue possibilità di guadagno a seconda della strada che la riforma del copyright prenderà.

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