NEWS   |   Industria / 13/02/2019

Secondary ticketing, nel processo a Milano non luogo a procedere per insussistenza dei fatti per D'Alessandro e Galli

Secondary ticketing, nel processo a Milano non luogo a procedere per insussistenza dei fatti per D'Alessandro e Galli

Il GUP del Tribunale di Milano ha disposto il non luogo a procedere per insussistenza dei fatti contestati nell'ambito del processo sul secondary ticketing nel mondo della musica dal vivo nei confronti della società organizzatrice di concerti D’Alessandro e Galli e del suo legale rappresentante, Domenico D’Alessandro: a farlo sapere è stata la stessa agenzia toscana per mezzo di una nota diffusa nella tarda mattinata di oggi, mercoledì 13 febbraio.

"Prendiamo atto con grande soddisfazione della decisione odierna del GUP del Tribunale di Milano di disporre sentenza di non luogo a procedere per insussistenza dei fatti contestati nei confronti di D’Alessandro e Galli e del suo legale rappresentante, Domenico D’Alessandro, nel cd procedimento sul Secondary Ticketing, nel quale è stata affermata l’insussistenza dei fatti contestati e la conseguente estraneità ad ogni fenomeno distorsivo del mercato", si legge nel comunicato firmato dagli avvocati Tullio Padovani, Florenzo Storelli e Francesco Marenghi: "Abbiamo confidato, come sempre, nel doveroso corso della giustizia, non rilasciando sino ad ora alcuna dichiarazione alla stampa in ordine al grave danno reputazionale che questa inchiesta ha causato alla Società. Per fortuna, il tempo, come si usa dire, è galantuomo, e riafferma la dignità di un gruppo di lavoro, diretto da Mimmo D’Alessandro e Adolfo Galli, da sempre impegnato nella promozione della cultura musicale e degli eventi verso la più ampia platea di appassionati".