NEWS   |   Cinema / 11/02/2019

David Bowie, un amico di lunga data dice la sua sul biopic ‘Stardust’

David Bowie, un amico di lunga data dice la sua sul biopic ‘Stardust’

Qualche giorno fa il figlio di David Bowie, Duncan Jones, aveva negato il suo endorsement a “Stardust” - il biopic in lavorazione sulla voce di “Heroes”, diretto da Gabriel Range, che proprio nelle scorse settimane ha svelato il cast della pellicola - e ora anche un vecchio amico del cantautore britannico ha prospettato una strada ricca di ostacoli per il film. George Underwood, che conosceva Bowie dall’età di nove anni e che ha in passato collaborato con l’artista, ha fatto una chiacchierata con il magazine britannico NME a questo proposito: “Lo temo. Non sembrano mai essere giusti. Anche se mi è piaciuto quello su Freddie Mercury, non sono mai accurati. Tutti i libri su David sono copie di cose che non sono del tutto vere e così va sempre peggio”, ha detto Underwood. Per poi aggiungere: “Una volta mi è stato chiesto di essere intervistato per il libro "Bowie" di Jerry Hopkins. Ha detto: ‘Voglio sapere dell'occhio’, ma non voglio essere un cagnolino ammaestrato. Poi ho guardato nel libro e aveva scritto: ‘Si dice che la lotta fosse in realtà per un ragazzo’. È completamente falso, poi qualcuno lo copia e diventa come un sussurro cinese. Ci saranno 25 persone diverse che diranno 25 cose diverse”.

Il biopic su Bowie dovrebbe avere come attore protagonista, nei panni del musicista, Johnny Flynn (“Qualcosa nell’aria”, “Song One”, “Sils Maria”, “Beast”) ed è focalizzato sul suo viaggio negli anni Settanta negli Stati Uniti. Per quanto riguarda, però, i diritti di utilizzo della musica del polistrumentista il figlio Duncan non è stato ottimista, spiegando, via Twitter, di essere abbastanza sicuro che nessuno abbia garantito alla pellicola la possibilità di attingere al repertorio di Bowie.

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