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NEWS   |   Prog / 07/02/2019

Ian Anderson (Jethro Tull) racconta di quando si arrabbiò con Elvis Presley

Ian Anderson (Jethro Tull) racconta di quando si arrabbiò con Elvis Presley

Il frontman dei Jethro Tull Ian Anderson, in una intervista con Prog Magazine, ha rivelato una storia inedita sul perché lui una volta si incazzò con il Re del Rock’n’Roll Elvis Presley dopo un concerto.

Racconta Anderson:

"Stavamo suonando a Las Vegas ai tempi di “Stand Up” (il secondo album dei Jethro Tull pubblicato nel 1969) e siamo stati trascinati per la collottola in uno di questi casinò in cui lui si esibiva. Non sono mai stato un grande fan di Elvis ma, suppongo, che il primo paio di canzoni che lui ha registrato abbiano fatto parte della fascinazione per la musica avuta nella mia infanzia.”

Ian Anderson continua nel suo racconto:

“Fui inorridito da quanto tutto fosse commerciale e banale, lui era chiaramente fuori dal suo ambiente. Farfugliava le parole, non sapeva dove fosse, ha fermato la band a metà di una canzone. Non si poteva proprio vedere."

E dice ancora:

"Ci dissero, 'Elvis vorrebbe vedervi nel suo camerino’. Ho risposto, ‘Dite al signor Elvis che è stato davvero un grande onore essere qui stasera, ma domani abbiamo uno spettacolo, siamo un po’ stanchi e abbiamo bisogno di una notte di riposo’. Ci venne risposto, ‘Non state ascoltando, Elvis vi vedrà nel backstage’. Pensai, ‘Questo non è un invito, è un cazzo di ordine’. Penso che un paio di membri della band si siano seccati per questo, ma io ero in imbarazzo per lui e non volevo peggiorare le cose. E ovviamente lui non aveva assolutamente idea di chi fossimo, indipendentemente da quello che ci hanno detto."

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