Sanremo 2019, Patty Pravo: 'Mai pensato di vincere. Io sono un'outsider'

Sanremo 2019, Patty Pravo: 'Mai pensato di vincere. Io sono un'outsider'

"Non ho mai pensato di vincere. Io sono un'outisder": lo dice così, convinta e senza troppi giri di parole. Patty Pravo è sempre Patty Pravo: la cantante veneziana, una (ultra)cinquantennale carriera alle spalle, è alla sua decima partecipazione come artista in gara al Festival di Sanremo. La prima, quella del 1970 con "La spada nel cuore" (interpretata insieme a Little Tony). L'ultima, quella del 2019 con "Un po' come la vita", in coppia con Briga. Aveva giurato di non volerci più mettere piede, sul palco dell'Ariston: era successo dopo l'eliminazione di "Il vento e le rose" al Festival del 2011, senza poter cantare nella serata finale. Cinque anni dopo, il ritorno con "Cieli immensi", e la vittoria del Premio della Critica. Il terzo, dopo quello del 1984 ("Per una bambola") e del 1997 ("E dimmi che non vuoi morire"). Il 2019 è l'anno del duetto con Briga: "Venire qui senza rischiare nulla è un po' noioso. Ho scelto Briga perché oltre ad essere un rapper, è un poeta. E sa cantare bene. Con me non è così facile cantare", dice la cantante a proposito della collaborazione con il rapper.

La prima esibizione del duo sul palco, ieri sera, è stata segnata da un piccolo incidente. Dopo essere stati annunciati, Patty Pravo e Briga sono rimasti per qualche secondo al centro del palco, le luci accese, senza cantare. Cosa è successo lo ha svelato poi Claudio Baglioni: il pianista ha avuto un bisogno impellente. La cantante la buttata sul ridere: "Io sto bene sul palcoscenico, è casa mia". A chi le fa notare che un'artista come lei, con una storia così importante alle spalle, meriterebbe di salire sul palco dell'Ariston come superospite più che come cantante in gara, risponde: "Dovreste chiederlo all'organizzazione, alla Rai. Datevela voi la risposta".

In concomitanza con la partecipazione al Festival esce l'album "Red", ideale seguito di "Eccomi" del 2016. Oltre al pezzo sanremese, ci saranno canzoni firmate da Giuliano Sangiorgi, Giovanni Caccamo, Ivan Cattaneo ("Una canzone che qui non hanno accettato perché troppo difficile). E una chicca, l'inedito scritto da Franco Califano: "Nel suo testamento artistico mi ha lasciato un pezzo chiedendomi di inciderlo. Ho deciso di mettere questa canzone nel disco come ultima traccia proprio per ricordarlo".

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.