NEWS   |   Metal / 25/01/2019

Judas Priest: quella volta che guardammo John Lennon alla tv ed era tutto molto strano

Judas Priest: quella volta che guardammo John Lennon alla tv ed era tutto molto strano

Glenn Tipton e Rob Halford dei Judas Priest hanno ricordato in un'intervista rilasciata a Metal Hammer di come scrissero "Living After Midnight", canzone inclusa nel loro album del 1980 “British Steel”.

Il chitarrista Glenn Tipton ha detto:

"Andammo a Tittenhurst Park, la casa di Ringo Starr, che l'aveva comprata da John Lennon, dopo un precedente tentativo in un altro studio e con solo metà delle canzoni scritte. Non avevamo mai lavorato in quel modo prima d'ora. Ricorderò sempre che quella del 1980 è stata una grande estate e il fatto di trovarci in un ambiente di così grande ispirazione ci spiazzò decisamente. Quelle che ne sono venute fuori sono state un insieme di canzoni molto semplici ma efficaci che, mi piace pensare, hanno contribuito a dare forma a ciò che stava accadendo nella musica hard rock dell'epoca.”

E continua:

"Una notte mentre eravamo lì, John Lennon era in televisione a suonare “Imagine" e, ovviamente, fu molto strano essere nella stanza in cui era stato filmato. Si poteva quasi visualizzare il piano bianco nell'angolo. Rob venne di sotto a lamentarsi e disse: 'Ehi, ragazzi, andiamo. È passata mezzanotte’. Il che non avrebbe dovuto infastidire un'icona del metal come Rob. (Ride)"

Rob Halford aggiunge:

"Erano le 4 del mattino e avevamo lavorato tutto il giorno. Ma quando lo dissi, i ragazzi dissero: ‘È un titolo brillante. Scrivilo'."

Chiude Glenn:

"Il commento di Rob fu la scintilla per una canzone molto importante per noi. E’ stata una di quelle cose fortunate e spontanee che a volte capitano."

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