Spice Girls, è polemica: 'T-shirt prodotte da operaie sottopagate e sfruttate'

Spice Girls, è polemica: 'T-shirt prodotte da operaie sottopagate e sfruttate'

Loro non si sono ancora espresse pubblicamente (hanno affidato un loro commento ad un portavoce), anche se le accuse sono abbastanza infamanti: secondo un'inchiesta del tabloid britannico il Guardian le t-shirt messe in vendita dalle Spice Girls per raccogliere fondi da destinare all'organizzazione no profit Comic Relief, impegnata a promuovere la parità tra i sessi, sarebbero prodotte da operaie del Bangladesh sottopagate e sfruttate.

Le magliette, accompagnate dall'hashtag #IWannaBeASpiceGirl, promosse sui rispettivi social network anche da amici della girl band come - tra gli altri - Sam Smith, Kylie Minogue e Blondie, sarebbero realizzate in una fabbrica del Bangladesh da alcune ragazze costrette a lavorare fino a sedici ore al giorno e pagate l'equivalente di 35 pounds l'ora (appena 40 centesimi). Le t-shirt vengono vendute al prezzo di 19.40 sterline, circa 22 euro: il 60% del ricavato dalla vendita di ciascuna maglietta dovrebbe essere donato all'organizzazione no profit Comic Relief, che però ha fatto sapere di non aver ancora ricevuto alcuna donazione.

Le Spice Girls, al momento, non hanno commentato la notizia sui social, ma hanno affidato ad un loro portavoce un commento sulla vicenda, facendo sapere di essere sconvolte dalle accuse.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.