NEWS   |   Pop/Rock / 17/01/2019

Greta Van Fleet: ecco come la band si divide le royalties

Greta Van Fleet: ecco come la band si divide le royalties

Le royalties provenienti dalla scrittura delle canzoni più di una volta sono state motivo di discussione talmente aspra da portare più di una band allo scioglimento. Il magazine Concert Blogger ha chiesto a Danny Wagner, il batterista dei Greta Van Fleet, quali regole hanno stabilito al loro interno i membri del quartetto del Michigan.

Wagner dice che la band ha suddiviso i crediti del songwriting in quattro parti uguali. Dice che Josh, il cantante, scrive la maggior parte dei testi, ma solo perché ‘è il più veloce’.

In un’altra intervista, per Guitar World, il chitarrista Jake Kizska ha risposto a una domanda su come nascano e come vengano lavorati i riff di chitarra delle loro canzoni. Ecco cosa ha detto:

"Molte volte sono completamente formati. Penso che i migliori riff escano già bene, non hanno bisogno di essere raffinati. Io viaggio sempre con una chitarra acustica così posso suonare sempre e ovunque. Spesso scrivo un'intera canzone. Lo faccio  strutturalmente come voglio, poi la porto ai ragazzi: 'Ehi, cosa ne pensate di questa?' A volte Josh dice, 'Beh, non è all'altezza, torna indietro e lavoraci di nuovo’. Non così spesso, ma è accaduto. Quindi mi siedo di nuovo,  rivaluto e ci lavoro su. Ma sì, i riff...di solito prendono forma subito."

E aggiunge ancora:

"Gli assoli sono roba a sé. La canzone stessa di solito determina se l'assolo deve essere scritto o se posso semplicemente improvvisarlo. “Brave New World” ha un assolo piuttosto breve, ma l'ho scritto. Lo stesso per "The Cold Wind". Altre volte inizio a provare e mettiamo le cose insieme finché non avrò un assolo completo. L'ho fatto con l'assolo di “Edge of Darkness” (nell’EP “From the Fires”)."

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