NEWS   |   Industria / 15/01/2019

Tidal: proseguono le indagini sugli streaming gonfiati, ma la piattaforma smentisce ancora

Tidal: proseguono le indagini sugli streaming gonfiati, ma la piattaforma smentisce ancora

Prosegue l'inchiesta del giornale norvegese Dagens Næringsliv, che da ormai diversi mesi a questa parte sta cercando di far luce su presunte manipolazioni da parte di Tidal degli account degli utenti della piattaforma per gonfiare intenzionalmente gli streaming degli album di Beyoncé, Jay-Z e Kanye West.

Il Dagens Næringsliv ha pubblicato negli ultimi giorni alcune novità sulla sua inchiesta e ha riferito che le autorità norvegesi hanno avviato un'indagine. Il giornale sostiene che quattro ex dipendenti di Tidal siano già stati sentiti dalle autorità: tre di questi avrebbero lasciato improvvisamente la compagnia nel 2016, proprio nel periodo in cui la piattaforma avrebbe manipolato gli account.

Ma Tidal smentisce ancora le accuse e tramite un suo portavoce accusa il Dagens Næringsliv di aver citato documenti che - secondo la piattaforma - il giornale si sarebbe rifiutato di condividere con la società, nonostante le ripetute richieste: "Sono informazioni che riteniamo essere state falsificate", hanno commentato da Tidal.