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NEWS   |   Pop/Rock / 14/01/2019

Super Bowl, confermati i performer dell’halftime show

Super Bowl, confermati i performer dell’halftime show

Dopo i tanti no da parte di tutti gli artisti che hanno preso le distanze dalla National Football League in solidarietà con la causa del quarterback Colin Kaepernick e, più in generale, della comunità afroamericana degli States, il Super Bowl ha trovato e ufficializzato i performer che si esibiranno durante l’halftime show dell’evento televisivo più imponente d’America. Saranno i già annunciati Maroon 5 a tenere la scena il prossimo 3 febbraio al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta e, insieme a loro, il già vociferato rapper Travis Scott e Big Boi degli Outkast. La voce di “Astroworld” si è però concessa a una condizione: che la NFL s’impegni a fare una donazione in favore di una causa sociale. 

La trattativa, secondo quanto riportato dalle principali testate statunitensi, si è conclusa con l’offerta congiunta del rapper e della Lega di football americano di 500mila dollari in favore dell’associazione fondata da Van Jones Dream Corps, impegnata in progetti di assistenza sociale. “Sostengo chiunque prenda posizione per quello in cui crede”, ha dichiarato Travis Scott in un comunicato stampa. Proseguendo: “So che essendo un artista ho il potere d’ispirare. Quindi prima di confermare la performance al Super Bowl mi sono accertato di poter fare squadra con la NFL per questa importante donazione. Sono orgoglioso di supportare i Dream Corps e il lavoro che fanno che si spera possa ispirare e promuovere il cambiamento”. Da quando l’ipotesi del coinvolgimento di Scott aveva iniziato a prendere piede il rapper aveva ricevuto numerose critiche da parte di chi lo esortava a unirsi alla battaglia lanciata da Kaepernick nell’estate nel 2016. Tra questi, l’attivista per i diritti civili Al Sharpton, la star di Black Panther Michael B. Jordan e Jay-Z.