Rolling Stone Italia: chiude l'edizione cartacea, resta quella online

Rolling Stone Italia: chiude l'edizione cartacea, resta quella online

L'edizione italiana di Rolling Stone, la testata musicale fondata in California nel 1967 da Jann Simon Wenner e Ralph J. Gleason presente con continuità sul mercato italiano dal 2003, ha sospeso a tempo indeterminato la pubblicazione del mensile cartaceo: il giornale resterà tuttavia attivo attraverso il proprio sito Web. “Rolling Stone non chiude ma si evolve per seguire dove va il mondo”, ha spiegato a Primaonline l'editore Luciano Bernardini De Pace: "Il mercato pubblicitario oggi chiede il digitale ed è un’opportunità che secondo me va presa senza esitazioni". Lo stesso Bernardini De Pace ha fatto sapere che Massimo Coppola, responsabile dei contenuti dell'edizione cartacea, resterà nello staff del sito in veste di consulente, mentre al direttore Giovanni Robertini non è stato rinnovato il contratto scaduto lo scorso dicembre. A guidare il sito saranno Alessandro Giberti e il publisher Davide Da Rold.

Il marchio Rolling Stone sbarcò nel nostro Paese per la prima volta nel 1980, quando Franco Schipani e Joseph Lodato aprirono la prima filiale tricolore della testata: l'edizione, chiusa dopo pochi numeri, tornò nelle edicole nel 2003 solo in formato cartaceo, al quale si aggiunse nel 2007 il sito Web. Dopo il fallimento della IXO Publishing, gruppo francese che ne aveva curato la pubblicazione a partire dal 2003, Rolling Stone Italia passò prima alla Quadratum, e poi - dopo un relativamente breve periodo di sospensione dell'edizione cartacea - all'attuale editore, Luciano Bernardini De Pace.

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