NEWS   |   Gossip / 04/01/2019

Coachella 2019, per la prima volta entrambi i weekend del festival in streaming. E le donazioni di Philip Anschutz (AEG) continuano a far discutere…

Coachella 2019, per la prima volta entrambi i weekend del festival in streaming. E le donazioni di Philip Anschutz (AEG) continuano a far discutere…

Per la prima volta dal suo esordio, il Coachella Music and Art Festival verrà trasmesso integralmente in streaming, con la possibilità di vedere “a distanza” entrambi i weekend – il 12-14 aprile e il 19-21 aprile - nei quali si terrà la rassegna, mente fino allo scorso anno era reso disponibile online solo il primo fine settimana di Coachella. La novità arriva poco dopo l’annuncio della line-up della prossima edizione del festival musicale, il più importante per gli Stati a stelle e strisce, che vedrà Childish Gambino, i Tame Impala e Ariana Grande calcare il suo palco in veste di headliners – qui il cartellone completo degli artisti. Intanto, il capoccia del colosso dell’intrattenimento dal vivo AEG Live, la cui sussidiaria Goldenvoice sta dietro all’organizzazione del Coachella, Philip Anschutz, continua a far parlare di sé.

L’imprenditore era già finito nel mirino di molti affezionati del festival, ma non solo, per le ingenti donazioni che in passato aveva destinato a gruppi che promuovevano la discriminazione di genere, negavano il cambiamento climatico o erano, in generale, molto vicini ad alcune delle istanze più intransigenti della destra statunitense. Alla luce delle dure critiche ricevute da chi considerava tale scelta in contrasto con lo spirito del festival e di molti degli artisti che vi hanno preso parte, Anschutz aveva dichiarato, attraverso il suo avvocato, che dal 2015 non c’era più stata alcuna donazione di alcun genere e l’anno scorso ha destinato 1 milione di dollari al fondo LGBT dell’Elton John AIDS Foundation, in nome della “libertà di tutte per persone di divere la loro vita pacificamente, senza le interferenze di nessuno”. Ebbene, il magazine di musica newyorkese Spin ha fatto una verifica, attraverso il portale Open Secrets, in attesa del debutto del Coachella 2019, delle ultime donazioni - quelle dell'anno appena trascorso - dell’uomo d’affari, tra i più ricchi del mondo, notando che Anschutz ha effettivamente smesso di finanziare i gruppi di destra più estrema, limitandosi a elargire donazioni al solo partito repubblicano e ai singoli gruppi ad esso legati. Per il momento, insomma, fa notare Consequence of Sound, le organizzazioni che presentano l’omosessualità come “una perversione satanica” dovranno fare a meno dei soldi di Anschutz.