NEWS   |   Pop/Rock / 03/01/2019

Pink Floyd, Nick Mason ricorda il crollo di Syd Barrett: ‘Eravamo troppo giovani e immaturi per venirne a capo’

Pink Floyd, Nick Mason ricorda il crollo di Syd Barrett: ‘Eravamo troppo giovani e immaturi per venirne a capo’

Il già batterista dei Pink Floyd, ideatore del progetto Saucerful of Secrets, che lo vede impegnato a portare sui palchi internazionali il repertorio dei Pink Floyd dei primi anni di vita della band, ha selezionato per l’edizione statunitense di Rolling Stone cinque canzoni del compianto Syd Barrett, venuto a mancare nel luglio 2006, che gli stanno particolarmente a cuore. Nel motivare le sue scelte, Nick Mason si è addentrato nel ricordo del fondatore della formazione britannica, riportando alla mente, in particolare, il doloroso momento del tracollo psichico di Syd. Parlando del brano “Bike”, parte dell’esordio discografico dei Pink Floyd, “The Piper at the Gates of Dawn”, Mason spiega: “Il testo di questa è così da Syd, sorprendentemente intelligente. È divertente, ma c’è una profonda tristezza. Quando la ascolto, realizzo quanto giovani e immaturi eravamo e come non avessimo speranze di venire a capo con il crollo di Syd”.

Passando, invece, a “Vegetable Man”, il brano di Barrett pubblicato ufficialmente solo nel 2016 all’interno del cofanetto “The Early Years 1965-1972”, l’addetto ai tamburi ha così ricordato il lavoro del musicista di Cambridge: “Syd ha scritto davvero moltissime canzoni in un periodo di tempo molto breve. Erano passati meno di due anni dalla nostra prima apparizione pubblica nell’ottobre del 1967. A quell’epoca avevamo solo due o tre canzoni originali”.

Oltre a “Bike” e “Vegetable Man” Nick Mason, che nei giorni scorsi è stato insignito dalla regina Elisabetta II del titolo di Commander of the British Empire per i suoi servigi alla musica, ha scelto i brani “Astronomy Domine”, “Interstellar Overdrive” e “Arnold Layne”.

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