NEWS   |   Pop/Rock / 30/12/2018

Roger Daltrey: "La musica degli Who non è musica per scopare, è musica per combattere"

Roger Daltrey: "La musica degli Who non è musica per scopare, è musica per combattere"

Il cantante degli Who Roger Daltrey non ha parlato con il suo compagno di band, il chitarrista Pete Townshend, per un anno. Ma dice che questa tensione tiene viva la band.

Daltrey, come riporta il Daily Mirror, ha detto:

"Voleva un anno di pausa, quindi non gli ho parlato per un anno. Ecco come siamo. Aveva bisogno di prendersi quel tempo."

A proposito della band inglese, ha detto che gli Who ora si concedono più pause dopo avere imparato la lezione nel 1982 quando Townshend dovette combattere con i suoi problemi legati alla droga. Dice Daltrey:

“Sapevo in quale stato si trovava Pete. Aveva avuto una brutta botta con le droghe pesanti, molto aveva a che fare con la pressione della band e aveva problemi con la scrittura delle canzoni. Aveva bisogno di una pausa. Se avessimo continuato, l'avrei ucciso. E non volevo che ciò accadesse".

Daltrey ha parlato negli Stati Uniti durante la promozione del suo libro di memorie ‘Thanks A Lot Mr Kibblewhite’ dicendo che nonostante lo scorrere degli anni la loro musica è ancora vitale.

E aggiunge:

"Guarda, compio 75 anni l'anno prossimo, posso ancora cantare questa merda e Pete può ancora suonarla. Non penso che ci si possa mai ritirare da questo business. Penso che ci si ritiri, quando sei in una band come gli Who, perché la nostra musica deve avere energia al suo interno. Siamo una rock band, non siamo una band di rock and roll come Rod Stewart, i Faces, i Rolling Stones. Non è musica per scopare. La nostra è musica per combattere e se mai dovesse perdersi quel livello di combattimento - che esiste ancora tra Pete e me - allora mi fermerò. Perché ingannerei il mio pubblico."

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