Sly Stone, è in uscita un documentario sulla sua vita

Sly Stone, è in uscita un documentario sulla sua vita

Nel 2019 uscirà un documentario sul 75enne Sylvester Stewart aka Sly Stone, il leader degli Sly & the Family Stone, diretto da Brady Spensor. Nel film sarà raccontata la vita di Sly come musicista ma senza tralasciare i problemi finanziari poi risolti grazie a una causa vinta contro il suo ex manager.

Sly Stone nel 2015 ha infatti vinto una causa contro il suo ex manager Gerald Goldstein e contro l'avvocato Glenn Stone, rei di avergli sottratto denaro per 11 anni dal 1989 al 2000. La giuria gli ha assegnato 2,5 milioni di dollari per danni dalla Even St Productions, la società a cui lo avevano legato con un contratto, oltre a 2.45 milioni di dollari da Goldstein e 50.000 dollari da Stone.

Nel 2011 Sly Stone è entrato in riabilitazione per curarsi dalla tossicodipendenza. Nello stesso anno il cantante ha rivelato di aver vissuto in un furgone nel quartiere di Crenshaw a Los Angeles. Fu allora che fece causa a Goldstein, citandolo per 50 milioni di dollari.

Spensor per il documentario lo ha intervistato molte volte. Ha dichiarato il regista a Deadline:

"Ci sono voluti mesi prima che Sly ricordasse perfino il mio nome. Ma dopo ha iniziato a chiamarmi a qualsiasi ora del giorno e della notte. Era in un momento della sua vita in cui le cose erano davvero difficili. Sono diventato suo amico nel momento in cui era più giù e gli sono incredibilmente grato per la sua fiducia e partecipazione che mi hanno permesso di documentare la fine di una tragica spirale. Quando Sly alla fine ha riscosso i suoi diritti d'autore dopo anni di problemi finanziari, mi si è riscaldato il cuore".

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