Led Zeppelin: il mistero dei crediti sull'album “Physical Graffiti”

Led Zeppelin: il mistero dei crediti sull'album “Physical Graffiti”

Nel retro di copertina di “Physical Graffiti”, album pubblicato dai Led Zeppelin nel 1975, il credito per la canzone "The Rover" recita "Chitarra persa per gentile concessione di Nevison. Recuperata per grazia di Harwood". Trascorsi più di 40 anni, l'ingegnere Ron Nevison mette le cose in chiaro enega di essere stato coinvolto nella registrazione della canzone.

Parlando al Rock River Times di Rockford (Illinois) ha raccontato di essere arrivato a Headley Grange, dove la band inglese stava registrando con lo studio mobile di Ronnie Lane dei Faces. Ma c'era un problema.

"John Paul Jones non si fece vivo. Non so perché e non l'ho chiesto. Abbiamo finito così per trascorrere un paio di settimane a provare. Divertendoci a fare canzoni di Elvis e cose del genere, ma alla fine ho dovuto dirgli che dovevo lasciarli perché dovevo lavorare alla colonna sonora della versione cinematografica di “Tommy” degli Who. Probabilmente sono l'unico ad avere abbandonato i Led Zeppelin, ho finito per dire loro: ‘guardate, prima di questa data non posso tornare’”.

Solo quando uscì “Physical Graffiti”, Nevison venne a conoscenza del fatto che si trattava di un doppio album composto da alcuni avanzi delle sessioni del precedente disco dei Led Zeppelin “Houses of the Holy”.

Dice ancora Nevison: "Uno di quei brani era “The Rover" e non è stato registrato mentre io ero lì. Non abbiamo mai nemmeno registrato nastri, quindi non avrei mai potuto cancellare nulla". Però ha una sua idea sul perché sia stato incolpato e un altro ingegnere, Keith Harwood, sia stato invece elogiato.

"Posso immaginare che qualcuno durante le sessioni abbia detto: 'Ehi, qui dov'è la chitarra?' e un ingegnere abbia detto, ‘Io non l'ho fatto’ e loro stavano pensando, forse l'abbiamo fatto. Anche per mettersi sul retro dell'album “Physical Graffiti” o erano davvero incazzati con me per averli lasciati, non lo so."

Infine dice che pochi anni dopo era in un club a Londra e ha visto il manager dei Led Zeppelin Peter Grant (di cui è uscita di recente una biografia) e il presidente della Atlantic Records Ahmet Ertegun che gli hanno dato un'occhiataccia. Chiude dicendo:

"Ma ho parlato con Robert Plant un bel po’ di volte e non c’è rancore."

Caricamento video in corso Link
Dall'archivio di Rockol - Chi ha dato il nome ai Led Zeppelin?
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale
FRANCESCO DE GREGORI
Scopri qui tutti i vinili!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.