Led Zeppelin, la reunion: con un commovente racconto il figlio di John Bonham spiega perché non si farà

Led Zeppelin, la reunion: con un commovente racconto il figlio di John Bonham spiega perché non si farà

Negli ultimi anni si è più volte parlato di una possibile reunion dei Led Zeppelin, la cui ultima apparizione sul palco, come noto, risale al 2007, quando Robert Plant, Jimmy Page e John Paul Jones condivisero il palco della O2 Arena di Londra per un unico concerto. Ad accompagnarli alla batteria, in quell'occasione, ci fu Jason Bonham, figlio dello storico batterista del gruppo, John Bonham. Che ora, in un'intervista concessa a Billboard, invita i fan della leggendaria rock band a rassegnarsi, perché - dice lui - una reunion dei Led Zeppelin non si farà.

Bonham lo fa attraverso un commovente racconto che riguarda suo padre (venuto a mancare nel settembre del 1980, a soli 32 anni - fu proprio in seguito alla sua improvvisa morte che i Led Zeppelin deciso di sciogliersi) e Robert Plant. Nell'intervista, il batterista ricorda le settimane che precedettero il concerto-evento del 2007:

"Facemmo sei settimane di prove per un concerto. Pensavo che avremmo fatto qualcos'altro. Dissi a Plant: 'Ho una cosa da chiederti... Stiamo rimettendo insieme la band?'".

La risposta del cantante fu dura e dolce allo stesso tempo. Prosegue il racconto di Bonham:

"Lui mi rispose: 'Volevo troppo bene a tuo padre. Non ti voglio mancare di rispetto. Tu sai le cose meglio di noi, e nessuno riesce a suonarle come te. Ma non è la stessa cosa. Non posso andare là fuori e fingere. Non posso essere un jukebox. Non possiamo fare quello che hanno fatto gli Who'".

Dopo aver ascoltato quelle parole, Jason Bonham si mise l'anima in pace:

"Così ho capito. Ed ero d'accordo con quello che mi aveva detto. Quello [la reunion del 2007] fu un grande momento ed è stato un bene chiudere le cose in quel modo, con quel grande concerto. Plant disse: 'Avevamo bisogno di fare un altro grande concerto e poi lasciarci dietro tutto'".

In seguito alla reunion del 2007, Jason Bonham decise di omaggiare suo padre e i Led Zeppelin con il progetto Jason Bonham's Led Zeppelin Experience. Una band tributo che quest'anno ha cambiato nome in Led Zeppelin Evening, dopo che l'avvocato del gruppo, attraverso una lettera, ha invitato il batterista a scegliersi un altro nome. A leggere le prime righe di quella lettera, Bonham si è spaventato non poco, ma poi ha capito le intenzioni di Plant e compagni: utilizzare quel nome, Led Zeppelin Experience, per un progetto - attualmente in lavorazione - incentrato sulle registrazioni live del gruppo.

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