Who, 44 anni fa la prima di 'Tommy': sei cose che potreste non sapere del film che portò il rock al cinema (1 / 7)

Who, 44 anni fa la prima di 'Tommy': sei cose che potreste non sapere del film che portò il rock al cinema

Un cast stellare per un progetto folle: "Tommy", una rock opera "figlia" di un concept album, si materializzò sul grande schermo esattamente 44 anni fa, quando - il 19 marzo del 1975 - fu proiettata per la prima volta nelle sale cinematografiche statunitensi, esattamente una settimana prima di raggiungere anche quelle britanniche.

La storia narrata dalla band di Roger Daltery e Pete Townshend è eccessiva, a tratti barocca e stilisticamente datata, almeno da punto di vista visivo, eppure il film di Ken Russell - ancora oggi - conserva un fascino che non manca di abbagliare le nuove generazioni, puntalmente conquistate dalla colonna sonora e da un intreccio talmente paradossale da risultare fiabesco e quindi universale. Senza contare, poi, i veri temi forti del film - la violenza, l'autoisolamento, la percezione di sé e degli altri, la psicologia delle masse - che, a conti fatti, sono il vero asso nella manica di "Tommy", quello in grado di garantire a questa opera, di fatti, l'eterna giovinezza presso un pubblico che, seppur con colonne sonore diverse a seconda delle annate, si trova sempre ad affrontare gli stessi problemi, e sempre con le stesse armi.

Per celebrare il quarantaquattresimo anniversario della prima di "Tommy", ecco, nelle pagine che seguono, sei curiosità sul film. Buona lettura!

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