NEWS   |   Pop/Rock / 12/02/2019

Steve Hackett, i pensieri sulla musica (e sull'essere musicista) del chitarrista dei Genesis (1 / 9)

Steve Hackett, i pensieri sulla musica (e sull'essere musicista) del chitarrista dei Genesis

Eddie Van Halen, Brian May e Alex Lifeson - solo per citarne alcuni - l'hanno indicato come maestro, e chi ha un minimo di confidenza con le sei corde sa quanto questi "alunni", a loro volta, siano maestri in tutto e per tutto. Steve Hackett, conosciuto dal grande pubblico come chitarrista dei Genesis, è uno di quei rari strumentisti in grado di andare oltre il proprio strumento, maturando una visione personale della musica quando mai pronfonda, consapevole e sfaccettata: artista a tutto tondo, il già sodale di Gabriel e Collins ha saputo emanciparsi dalla mera figura di virtuoso per diventare autore e produttore, o - meglio ancora, per non limitarsi a precisi ambiti che lasciano il tempo che trovano - uomo di musica. Per festeggiare il suo sessantanovesimo compleanno, che ricorre proprio oggi, 12 febbraio, ecco - nelle pagine che seguono - una selezione di citazioni che fotografano al meglio quello che è l'Hackett-pensiero in materia di chitarre, strumentazioni, sale di registrazioni e - più in generale - su quella cosa che a tanti dà il senso di una vita che in genere chiamiamo musica. Buona lettura!