NEWS   |   Pop/Rock / 10/12/2018

Roger Waters contro la tribute band dei Pink Floyd che voleva suonare in Israele: concerti cancellati

Roger Waters contro la tribute band dei Pink Floyd che voleva suonare in Israele: concerti cancellati

Roger Waters, è cosa nota, è un fervente sostenitore del BDS, il movimento a guida palestinese per il boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele. Negli ultimi anni l'ex Pink Floyd ha più volte invitato i suoi colleghi ad annullare i concerti che questi avrebbero dovuto tenere in Israele in segno di protesta contro il sistema di segregazione che a detta di Waters gli israeliani avrebbero imposto ai palestinesi: è successo con Lana Del Rey, i Bon Jovi, i Radiohead, solo per fare qualche nome. Gli ultimi ad essere stati ammoniti da Roger Waters? I musicisti di una tribute band dei Pink Floyd.

La UK Pink Floyd Experience è stata spinta da Waters (e degli altri attivisti del BDS) ad annullare tre concerti che avrebbe dovuto tenere in Israele all'inizio del prossimo mese. Subito dopo aver appreso la notizia degli spettacoli in Israele della tribute band del leggendario gruppo britannico, lo scorso venerdì Roger Waters ha pubblicato sui suoi canali social ufficiali una lettera aperta nella quale, rivolgendosi proprio ai musicisti della UK Pink Floyd Experience, li ha invitati ad annullare i concerti. Waters ha messo in guardia la tribute band così:

"Cantare le mie canzoni a Israele e contribuire al candore culturale del governo razzista e dell'apartheid di quel paese rappresenterebbe una mancanza di rispetto nei miei confronti. Ma avete mai ascoltato con attenzione i pezzi che suonate dal vivo? Le persone che volete intrattenere uccidono i figli dei loro vicini, sparandogli a sangue freddo ogni giorno".

Dopo il post di Waters e le pressioni ricevute da parte degli attivisti del BDS, la tribute band - che in realtà si era già esibita in Israele lo scorso anno - ha deciso di annullare i concerti in programma.

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