NEWS   |   Industria / 06/12/2018

MIA, il bilancio dopo il convegno 'La musica è di tutti': 'Il dialogo costruttivo è la direzione giusta'

MIA, il bilancio dopo il convegno 'La musica è di tutti': 'Il dialogo costruttivo è la direzione giusta'

"Abbiamo avuto la netta percezione che tutta la Musica si sia realmente stretta intorno a noi, molto oltre le nostre più rosee previsioni": ha espresso soddisfazione Federico Montesanto, presidente di MIA, riguardo lo svolgimento del debutto pubblico di Musica Indipendente Associata, avvenuto nell'ambito della Milano Music Week con il convegno "La musica è di tutti, la musica è MIA": "Questo ci ha onorato ma ci ha anche imposto di prendere coscienza del nostro ruolo e di proseguire nella direzione intrapresa, quella del dialogo costruttivo senza pregiudizio e quella della condivisione del know how, i due principi fondatori intorno a cui si è costituita MIA".

ll primo panel dell'evento è stato condotto da Chiara Santoro, Music Content Partnership Manager di YouTube Italia, Spagna e Portogallo, ed ha trattato dell’impatto di YouTube sul mercato musicale italiano degli ultimi 9 anni, con particolare riferimento a come si è evoluta e sviluppata la tutela del copyright su YouTube e la gestione dello stesso da parte dei detentori di diritti.

Nel corso di AGENDA MIA, momento di aggiornamento sulle attività che l’Associazione sta portando avanti e che sarà riproposto costantemente negli incontri promossi da MIA, Massimo Pontoriero - Vice Presidente MIA - ha aggiornato la platea su quanto già fatto concretamente sul tema della rendicontazione analitica delle utilizzazioni musicali da parte dei broadcaster, con particolare riferimento al tracciato analitico standard ed alla tecnologia che deve supportarlo. "Il tutto ideato, realizzato e gratuitamente condiviso da MIA sia con i grandi utilizzatori che con le società di collecting italiane e che consentirà finalmente di sbloccare una buona parte della cosiddetta “black box”, ovvero il monte non ripartibile e forfettario, che ancora oggi penalizza la produzione musicale indipendente italiana", si legge nella nota diffusa dall'associazione.

Il terzo ed ultimo panel ha riguardato i possibili scenari del fare impresa all’interno del Mercato Unico Digitale Europeo. In particolare l’accento è stato posto sul delicato momento di passaggio tra il modello del “possesso” e quello attuale dell’”accesso” e sugli scenari di mercato che potrebbero svilupparsi a seguito della Proposta di Direttiva Europea sul Copyright. Il panel, oltre al confronto tra SIAE e Google, rappresentate da Matteo Fedeli, Direttore Sezione Musica SIAE e Diego Ciulli, Public Policy & Gov’t Relations Manager Google, ha visto la presenza degli Onorevoli Alessandra Carbonaro, Commissione Cultura Camera dei Deputati e Brando Benifei, membro del Parlamento Europeo, che con un contenuto video ha contribuito ad esporre il proprio pensiero sulla Direttiva Europea, l’Avvocato Giampietro Quiriconi, massimo esperto di Diritto d’Autore, Franz di Cioccio, storico esponente della PFM, Giampiero Di Carlo, Presidente di Rockol, e da Federico Montesanto, Presidente di MIA.

Gli atti dettagliati della giornata saranno presto disponibili sul sito MIA all'indirizzo www.musicaindipendenteassociata.org.