NEWS   |   Italia / 30/11/2018

Carl Brave si separa da Franco126 (per ora): 'In tour come solista. Palasport? Mo' vediamo' - INTERVISTA

Carl Brave si separa da Franco126 (per ora): 'In tour come solista. Palasport? Mo' vediamo' - INTERVISTA

Se ne sono accorti in pochi. Subito dopo aver annunciato la pausa del progetto come duo, alla fine del lungo tour legato a "Polaroid", Carl Brave e Franco126 hanno cancellato le loro pagine social. Rimangono attivi solamente gli account personali. Nessuna discussione, nessuno scioglimento (anche perché il duo era nato in realtà dall'incontro tra due progetti diversi). Non li rivedremo sul palco insieme, almeno nei prossimi mesi: Carl andrà in tour da solo, con le canzoni del suo disco solista "Notti Brave", e così farà anche Franco126. "Ci sarà un tour come solista. Vorrei fare una cosa diversa, portare il nuovo me, le novità", anticipa il primo a Rockol.

Dopo il successo di "Polaroid" e del lunghissimo tour legato al disco nato dalla collaborazione con Franco126, lo scorso maggio Carl Brave ha ripreso in mano il discorso come solista che aveva già iniziato nel 2014 con il mini-album "Brave EP". Lo ha fatto con il suo primo album ufficiale come solista, "Notti Brave", contenente collaborazioni con - tra gli altri - Coez, Gemitaiz, Frah Quintale, Emis Killa, Giorgio Poi, lo stesso Franco126. E ovviamente Francesca Michielin e Fabri Fibra, insieme ai quali il rapper romano ha formato il tridente vincente di "Fotografia", diventata a sorpresa una della hit dell'estate 2018: "Secondo me aveva tutte le carte in regola per diventare un tormentone. Il pezzo girava: è leggero, ma non è la cazzata estiva. Diciamo che ci speravamo", sorride lui.

L'obiettivo che Carl Brave si era posto con "Notti Brave" era quello di arrivare a tutti, come aveva detto anche nella nostra intervista. E sembra esserci riuscito: doppio Disco di platino per il singolo, Disco di platino per l'album, che ora torna nei negozi in una nuova versione con sette nuove canzoni (raccolte in un secondo cd intitolato "Notti Brave after"). Un repackaging, insomma, anche se per Carl Brave è qualcosa di più che una semplice riedizione: "Di repack c'è solo il concept. Questo è un altro disco, a metà tra un EP e un album vero e proprio. Un po' come gli ultimi lavori di Kanye West", spiega, "i dischi sono sempre più corti, le canzoni pure. La soglia di attenzione della gente è scesa, ora funzionano i singoli".

https://cdnrockol-rockolcomsrl.netdna-ssl.com/63RC5vIVJue0V60cuBFXKQPDz2U=/700x0/smart/rockol-img/img/foto/upload/dscf4507-ok.jpg
Le sette tracce inedite rappresentano l'ideale seguito di "Notti Brave": se nei pezzi del disco uscito a maggio il rapper si aggirava per Roma di notte, tra Trastevere, passeggiate sul Lungotevere e "festini hardcore a Roma Nord", qui va a fare after (sulla copertina è seduto a bordo del "buco" del Pantheon). "Ho continuato a lavorare anche quest'estate. Ho questa urgenza espressiva, comunicativa. Il disco nuovo ha un mood diverso: c'è un'evoluzione nel sound, che ho cercato di ampliare. È un disco un po' più corto, più sconcentrato. Le canzoni sono fatte meglio, soprattutto a livello di struttura", racconta lui.

La copertina di "Notti Brave (After)":

https://cdnrockol-rockolcomsrl.netdna-ssl.com/Q2u89FJicRRO_K9bA8OK402jBtQ=/700x0/smart/https%3A%2F%2Fmedia.musicfirst.it%2F21239-large_default%2Fnotti_brave__after__ep_.jpg
"Notti Brave after" è stato anticipato dal singolo "Posso", in duetto con Max Gazzé: "È un pezzo potente, magari anche un po' particolare in questo preciso istante: un singolo estivo che però esce d'inverno. Però è una sfida che m'accollo, può andare forte", dice a proposito della collaborazione con Gazzé. Tra gli ospiti delle sette nuove canzoni ci sono anche Gué Pequeno ("Spunte blu"), Ugo Borghetti ("Mezzo cocktail") e Luché ("Ridere di noi"): "Ci sono altre collaborazioni in arrivo. Mo' mi sa che non posso dirle. Gente grossa del rap", preannuncia Carlo, che non riesce a stare un giorno senza produrre qualcosa, "spero di muovere il mio sound. Il mio sogno resta quello di arrivare negli States, ma forse è ancora presto".

Nelle prossime settimane, terminata la promozione di "Notti Brave after", Carl Brave comincerà a pensare al tour come solista: "Palasport? Non saprei. All'inizio di quest'anno abbiamo fatto una settimana all'Atlantico di Roma (capienza di 3.000 posti, ndr). Al Rock in Roma, quest'estate, sotto al palco c'erano quindici mila persone, 15k, ma è pur vero che quella era una dimensione diversa, estiva. Però sì, un PalaLottomatica lo farei. Mo' vediamo".

Scheda artista Tour&Concerti
Testi