Secondary ticketing, cosa dice l'emendamento Battelli in discussione alla Camera: le opinioni degli addetti ai lavori

Secondary ticketing, cosa dice l'emendamento Battelli in discussione alla Camera: le opinioni degli addetti ai lavori

Verrà votato dalla Camera domani, martedì 27 novembre, l'emendamento presentato dall'onorevole Sergio Battelli alla Manovra 2018 incentrato sul contrasto al secondary ticketing: come riferisce Francesco Prisco sul Sole 24 ore, il testo che sottoposto ai deputati è stato cambiato rispetto alla versione originale presentata in prima istanza. Tra le modifiche più importanti, ci sono l'innanzalmento dell'obbligo del biglietto nominale per spettacoli da almeno 3000 spettatori (rispetto ai mille della prima stesura) e il termine di trenta giorni dall'eventuale promulgazione della legge entro il quale gli operatori di rivendita sul mercato primario dovranno dotarsi di una propria piattaforma di re-ticketing non a scopo di lucro. La nuova stesura, inoltre, prevede l'istituzione di un Osservatorio sulla bigliettazione dello spettacolo dal vivo che dovrà sia "effettuare il monitoraggio dell’implementazione delle misure in materia di secondary ticketing, con particolare riguardo all’introduzione del biglietto nominale" che "esaminare le problematiche connesse alle diverse tipologie di attività di spettacoli in programma e attribuire criteri ed eventuali deroghe".

La nuova proposta è stata accolta con più di una preplessità da parte degli addetti ai lavori: mentre anche il mondo sportivo teme che le nuove disposizioni possano avere ripercussioni inaspettate (e negative) sui grandi eventi calcistici e non solo, diversi attori della filiera della musica dal vivo non hanno mancato di esprimersi senza mezzi termini sul nuovo emendamento.

"L’emendamento è completamente fuori luogo", ha spiegato, sempre al Sole 24 Ore, l'ad di Live Nation Italia Roberto De Luca, società che organizza, oltre ai concerti di U2, Ed Sheeran, Coldplay e altri, anche raduni come Firenze Rocks! (nella foto), che lo scorso anno ha ospitato i concerti di Foo Fighters e Guns N' Roses: "Sembra quasi che ci sia un intento punitivo, un accanimento contro un settore che muove un indotto importante per il Paese e offre un contributo non trascurabile in termini di tasse versate. Un’applicazione orizzontale della formula del biglietto nominale da un lato appesantirebbe l’iter di chi deve acquistare i biglietti, dall’altro aumenterebbe in maniera spropositata il rischio d’impresa per chi organizza un evento. Risultato: metteremmo in seria difficoltà un settore che, per fortuna, in questi anni ha dimostrato di essere in salute".

Dello stesso avviso, sempre sul Sole 24 Ore, è Stefano Lionetti, ad di TicketOne, operatore leader nel settore del ticketing primario sul mercato italiano: "Pur condividendo appieno l’obiettivo di eliminare il fenomeno del secondary ticketing, siamo molto preoccupati. La nuova normativa non consente mai il cambio del nominativo e pertanto il biglietto non può più essere 'scambiato', è solo ammessa la rivendita attraverso le piattaforme autorizzate al prezzo nominale. E gli operatori primari non hanno in essere piattaforme di questo tipo. Anche se le legge le prevede, nel migliore dei casi occorreranno diversi mesi per svilupparle. Inoltre viene ignorato il fatto che la rivendita resta una eventualità, perché non è detto che altri acquistino".

Unica voce fuori dal coro, per il momento, è quella del patron di Barley Arts Claudio Trotta, che - intervistato da Marco Molendini per Il Messaggero, ha accolto con favore il contenuto dell'emendamento: "Spero che si faccia davvero, anche se credo che una legge sull' obbligo di rendere nominativi i biglietti dei concerti troverà molti ostacoli", ha spiegato lo storico promoter di Bruce Springsteen in Italia, "Le obiezioni [all'emendamento] riguardano il fatto che ci sarebbe un aggravio di costi e che si creerebbero ingorghi di pubblico agli ingressi. Secondo me, invece, è fondamentale una legge per battere il cancro del secondary ticketing, ma anche per la sicurezza".

Dall'archivio di Rockol - Forme e colori dei Foo Fighters
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale
FRANCESCO DE GREGORI
Scopri qui tutti i vinili!
12 giu
Scopri tutte le date

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.