Direttiva UE sul copyright, YouTube arruola le star del web per combattere la legge

Direttiva UE sul copyright, YouTube arruola le star del web per combattere la legge

"YouTube potrebbe chiudere e non ho per niente esagerato. Come sono venuto a conoscenza della legge? Ho pranzato con alcuni esponenti di YouTube i quali mi hanno chiesto di parlare di questa cosa". Così lo youtuber Favij in un video pubbliato sul suo account ufficiale, che vanta circa 5 milioni di iscritti e oltre 2,5 miliardi di visualizzazioni complessive. Favij, classe 1995, ha pubblicato negli scorsi giorni due video, uno intitolato "YouTube sta morendo?" e uno intitolato "YouTube potrebbe chiudere", quest'ultimo accompagnato dall'hashtag #SaveYourInternet. Nelle due clip, lo youtuber parla della nuova direttiva UE sul copyright con toni allarmistici: "YouTube potrebbe chiudere, non è uno scherzo", esordisce nell'ultimo video, prima di provare a spiegare, dal suo punto di vista e dal punto di vista della piattaforma di video, che l'approvazione dell'articolo 13 della norma sul diritto d'autore da parte del parlamento europeo potrebbe - dice lui - mettere in forse l'esistenza stessa di YouTube. Non è il solo a lanciare l'allarme: lo ha fatto anche un'altra star del web, Guglielmo Scilla, in arte Willwoosh, che un mese fa ha pubblicato sul suo canale YouTube ufficiale (circa 1 milione di iscritti) un video con il titolo "Salviamo internet". Altri youtuber confermano di aver ricevuto una e-mail da parte della società americana.

I contenuti pubblicati da Favij e Willwoosh rientrano in una strategia di comunicazione pensata da YouTube per difendere i propri interessi e portare all'attenzione dei fan degli youtuber la questione dell'approvazione (o meno) dell'articolo 13 della norma sul diritto d'autore, quello che impone alle piattaforme UCG l'utilizzo di filtri per prevenire la pubblicazione non autorizzata di materiale coperto da copyright. Solo qualche giorno fa Lyor Cohen, ingaggiato da YouTube come Global Head of Music, ha pubblicato una nota sul blog YouTube Artists in cui - in sintesi - ha osservato che la nuova normativa sul copyright approvata dal parlamento europeo lo scorso 12 settembre potrebbe minare la carriera degli artisti emergenti.

La proposta di riforma del diritto d'autore è stata approvata dal Parlamento Europeo lo scorso 12 settembre ed è ora materia di negoziato tra i vari Paesi membri.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.