NEWS   |   Pop/Rock / 01/12/2018

Gilbert O’Sullivan, il “piccolo McCartney” e i suoi successi (1 / 17)

Gilbert O’Sullivan, il “piccolo McCartney” e i suoi successi

Raymond Edward O’Sullivan, artisticamente noto come Gilbert O’Sullivan, compie oggi gli anni, essendo nato il 1° dicembre 1946 a Waterford in Irlanda. A sette anni si trasferisce con la famiglia in Inghilterra, prima a Battersea e poi a Swindon, dove frequenta la Scuola d’Arte locale. Da adolescente coltiva la passione per la musica e inizia a suonare in alcune band come batterista: la formazione percussiva sarà fondamentale per la creazione della sua originale tecnica pianistica.

Gilbert comincia a scrivere canzoni e firma il suo primo contratto discografico nel 1967 con la April Music. Dopo alcune pubblicazioni senza riscontri, alcuni suoi demo catturano l’attenzione di Gordon Mills, il manager di Tom Jones e Engelbert Humperdinck, che lo mette sotto contratto per la MAM Records. Tra il 1970 e il 1975 Gilbert O’Sullivan è una delle stelle più brillanti del firmamento pop internazionale, e inanella ben 14 Top 20 tra Stati Uniti e Gran Bretagna.

Definito da alcuni l’erede della tradizione melodica di McCartney, il compositore irlandese ottiene proprio dall’ex-Beatle un grande attestato di stima: nel 1971 Paul lo nomina tra i suoi artisti preferiti.

Nella seconda metà degli anni Settanta l’onda di O’Sullivan si ritrae progressivamente: il tour nord-americano del 1974 si rivela un insuccesso. Più avanti Gilbert deve anche affrontare una dolorosa vicenda legale, e cita in giudizio Gordon Mills quando scopre che non tutti i proventi delle vendite dei dischi gli sono stati corrisposti. La causa si risolve a suo favore nel 1982, e gli riconosce sette milioni di sterline.

Da allora il successo commerciale ha abbandonato O’Sullivan, ma l’ispirazione è rimasta. Il cantautore ha al suo attivo ben diciannove album di materiale originale, l’ultimo dei quali, l’eponimo “Gilbert O’Sullivan”, è stato pubblicato nell’agosto 2018. Ecco quindici canzoni dal suo repertorio, inclusi tutti i grandi successi… più una bonus.

Luca Perasi