Anderson .Paak - la recensione di "Oxnard"

In pochi anni Anderson .Paak è diventato uno dei nomi più di prestigio della black music che mette insieme r&b e hip-hop, nu soul e funk.

Questo terzo disco a suo nome rappresenta la sua consacrazioni con collaborazioni con importanti nomi dell'hip-hop (Kendrick Lamar, Q-Tip, J.Cole, Snoop e Pusha T) e con Dr. Dre come produttore esecutivo, che peraltro l'aveva voluto come voce principale del suo “Compton”. In questo disco prevale la matrice hip-hop su quella r&b, ma il confronto con giganti con Kendrick Lamar non gioca completamente a suo favore.

Anderson .Paak è qui per rimanere grazie al suo stile, alla sua voce grave, al suo talento immenso (e chi l'ha visto dal vivo sa di cosa parliamo). Magari rimanere nel suo ambito di soul e r&b sofisticato e sperimentale potrebbe giovargli ancora di più.

 

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