Indiemood sessions, Giulia Gregorig nei canali di Venezia

Indiemood sessions, Giulia Gregorig nei canali di Venezia

Giulia Gregorig nasce in Friuli e ha modo di avvicinarsi al mondo della musica fin da piccola con lo studio del pianoforte. Da adolescente abbraccia il canto, la scrittura e la composizione, fino a trasferirsi a Milano per studiare all’Accademia (MAS Music Arts and Show). É qui che si immerge completamente nell’ambiente musicale, inizia ad esibirsi in numerosi locali del nord Italia (“Alcatraz”, “Hiroshima Mon Amour”, “Estragon”, “LIve Club di Trezzo”, “Carroponte” e molti altri..) e conosce nuovi musicisti con cui realizza il suo primo album “Making and Unmaking”, lavoro alternative-pop cantato in inglese e influenzato da sonorità etniche ed elettroniche. “Dream’s Bar” fa parte del nuovo materiale che sta componendo, che farà uscire a breve assieme ad altri brani composti anche in italiano. Nelle nostre sessions ci regala “Dream's Bar”.

“L’ho trovata un’esperienza unica, sia perchè girata su una barca, sia perchè fatta a Venezia, una delle città più suggestive al mondo, che io amo tantissimo. Essendo per me una situazione completamente nuova, la tensione si è fatta sentire, ma il contesto mi ha anche fatta estraniare da ciò che mi circondava. Trovo che sia fantastico per degli artisti emergenti avere l’opportunità di far parte di un’ iniziativa così originale.”

“In this bar, where some people come and go 
They work to realize their dreams 
Nobody wants to work here for a long time 
Little child, lessons, a place in the world to size 
They full their pocket 
With money of coffee cup’s water.”
(Dream's Bar – Giulia Gregorig)

 

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