Quattro lustri e non sentirli: signori e signore, ecco a voi "Mezzanine", ristampato per celebrarne il ventennale. Una band e un album che restano sempre attuali. Qui la nostra recensione:
Bristol, intorno alla metà degli anni Novanta, fa da sfondo a una scena in cui musica e arte sono intrecciate indissolubilmente. Qui nascono i pilastri del trip-hop - Massive Attack, Tricky e Portishead - e un movimento fondamentale legato alla street art - Banksy, Inkie e Robert Del Naja.
“Mezzanine” dei Massive Attack prende vita proprio in questo ambiente, stimolante come pochi. È un figlio del suo tempo, condizionato nella forma e nello stile dal luogo in cui viene concepito, ma di una bellezza che non conosce età.