NEWS   |   Industria / 18/10/2018

Osservatorio NUOVOIMAIE, parte 23: il 28 ottobre all’Auditorium Parco della Musica di Roma la serata di ACMF ‘Cinema in concerto’. L’intervista al Maestro Pivio

Osservatorio NUOVOIMAIE, parte 23: il 28 ottobre all’Auditorium Parco della Musica di Roma la serata di ACMF ‘Cinema in concerto’. L’intervista al Maestro Pivio

Dei tanti legami tra musica e cinema abbiamo parlato spesso, nelle puntate precedenti di Osservatorio NUOVOIMAIE, ma sempre in termini “storici”, cioè rievocando fatti e collaborazioni che hanno visto il meglio della settima arte e il meglio delle sette note incrociare le proprie strade per consegnare agli annali performance alle quali non sempre, purtroppo, è stata tributata la giusta attenzione. Con questa nuova puntata dell’Osservatorio passiamo invece a segnalare un’iniziativa tangibile, che vi offrirà l’opportunità di provare in prima persona una grande interazione tra il mondo della musica e quello del cinema.

Conformemente ai propri scopi statutari che prevedono l’impegno della diffusione e conoscenza della musica e di tutto ciò che ruota intorno, l’ente che cura il collecting dei diritti connessi di Artisti Interpreti Autori ed Esecutori ha organizzato – nell’ambito della prossima Festa del Cinema di Roma, manifestazione che ha proprio NUOVOIMAIE tra i promotori (e nell’ambito del quale ha organizzato un convegno, previsto per il prossimo 22 ottobre al teatro Studio Gianni Borgna alle 11 e 30 e intitolato “Direttiva Copyright: la circolazione della cultura nella rete”: a questo indirizzo tutti i dettagli) – una serata speciale il prossimo 28 ottobre presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica, nella Capitale.

“Cinema in concerto”, questo il titolo della serata che concluderà la tredicesima kermesse cinematografica capitolina, proporrà al pubblico una vasta selezione delle migliori partiture scritte per il grande schermo dai più grandi compositori nostri connazionali. L’evento, presentato da ACFM – Associazione Compositori Musica da Film – in collaborazione con lo stesso NUOVOIMAIE, oltre che con SIAE e Digital Records, vedrà una vera e propria orchestra sinfonica eseguire opere di, tra gli altri, Ennio Morricone, Nicola Piovani, Stefano Caprioli, Pasquale Catalano, Riccardo Giagni, Andrea Guerra, Stefano Mainetti, Lele Marchitelli, Pivio & Aldo De Scalzi e Giuliano Taviani”.

“L’Associazione Compositori Musica da Film è nata nemmeno un anno fa dall’esigenza di tanti che, come me, sentivano la necessità di dare un senso alla proprio professione, mostrando al pubblico quale sia il lavoro che c’è dietro a una colonna sonora”, ha spiegato Pivio, presidente di ACFM, associato NUOVOIMAIE e, con Aldo De Scalzi, apprezzato compositore di colonne sonore per, tra gli altri, Ferzan Özpetek, Giovanni Veronesi, Alessandro D'Alatri, Marco Risi, Alessandro Gassmann, Manetti Bros, Valerio Attanasio e Antonello Grimaldi: “E’ un aspetto, questo, da non dare affatto per scontato, perché nemmeno nell’ultima legge su Cinema e Audiovisivi, approvata dal MIBACT nel 2017, si fa cenno alle colonne sonore, nonostante il nostro comparto – con il ritiro degli sponsor che nel periodo d’oro del cinema italiano garantivano al settore un buon livello di sopravvivenza – stia conoscendo un periodo di profonda crisi”.

Dare meritata visibilità a un settore ingiustamente oscurato agli occhi del pubblico generalista è stata spinta che ha portato la neonata associazione a organizzare la serata “Cinema in concerto”: “Fino a oggi abbiamo organizzato convegni e incontri pubblici, ma abbiamo pensato fosse opportuno trovare un’occasione per mettere al centro la musica, che è il primo frutto del nostro lavoro”, prosegue Pivio, “Quale migliore occasione, quindi, di un evento presso l’Auditorium di Roma durante la Festa del Cinema? Così abbiamo lanciato un bando interno alla nostra associazione, ottenendo una risposta incredibile: ventinove Maestri hanno aderito all’appello, presentando ciascuno un brano del proprio repertorio da eseguire durante la serata del 28 ottobre”.

“L’idea di coinvolgere un’orchestra sinfonica di circa cinquanta elementi è importante: storicamente la realizzazione di una colonna sonora coinvolge organici molto vasti, che coinvolgono molti musicisti”, precisa il presidente di ACMF: “E’ vero che questa è una scelta artistica, e che negli ultimi anni sono state trovate alternative elettroniche agli ensemble tradizionali, ma noi volevamo dare un segnale preciso”.

Un altro segnale preciso è il costo del tagliando per accedere allo show, decisamente accessibile: “Il prezzo del biglietto per la serata, fissato a 7 euro, è popolare per scelta: quando ci siamo trovati per stabilire l’importo, ci siamo chiesti quale fosse il prezzo medio di un biglietto per uno spettacolo in una sala cinematografica normale. Sette euro, appunto”.

Cosa ci si dovrà aspettare, esattamente, da “Cinema in concerto”? “La serata sarà divisa in due parti. Io e Aldo De Scalzi presenteremo il tema di ‘Il bagno turco’ [di Ferzan Özpetek, del 1997, ndr], che è stato il nostro primo lavoro insieme, ma – rispetto all’originale - in una versione riarrangiata in chiave sinfonica. Un lavoro di rilettura, questo, che hanno fatto molti altri colleghi, e che renderà la serata unica. Per scelta abbiamo deciso di proporre un concerto solo strumentale, anche se in futuro penseremo a organizzare eventi simili dedicati anche alle canzoni per film: ogni brano eseguito sarà accompagnato da videoproiezioni di sequenze del lungometraggio dal quale è stato tratto, che non saranno necessariamente consequenziali e sincronizzate all’esecuzione della partitura. Il direttore d’orchestra della serata sarà uno solo, il Maestro Alessandro Molinari, vicepresidente di ACMF: durante il concerto non mancherà un omaggio a Stelvio Cipriani [anche lui associato NUOVOIMAIE, ndr], grande compositore mancato da poco [lo scorso primo ottobre, ndr] e molto amato dalla comunità musicale e cinematografica, soprattutto da quella romana”.

A fare gli onori di casa sarà un altro associato di NUOVOIMAIE, Pino Insegno, attore, doppiatore, direttore del doppiaggio e conduttore televisivo italiano insospettabilmente legato a doppio filo al mondo delle colonne sonore: “La presenza di Pino Insegno come presentatore non deve stupire: benché il suo personaggio venga solitamente associato alla commedia, Pino è uno dei più grandi collezionisti di colonne sonore che abbiamo in Italia. Pensate che una volta il Maestro Morricone [anch’esso associato NUOVOIMAIE, ndr] si rivolse a lui – con successo – per ottenere una registrazione di un’opera considerata introvabile. Coinvolgerlo nel nostro progetto ci è sembrato un giusto omaggio a chi da sempre apprezza il nostro lavoro”.

Leggi qui le puntate precedenti di Osservatorio NUOVOIMAIE.