NEWS   |   Industria / 12/10/2018

IMAGinACTION 2018: la conferenza FIMI sul copyright e la tutela dei videoclip

IMAGinACTION 2018: la conferenza FIMI sul copyright e la tutela dei videoclip

L’edizione 2018 di Imaginaction, il Festival dedicato ai videoclip musica in scena a Cesena per tutto il weekend, si apre con la conferenza FIMI che si propone di guardare i video musicali da un punti di vista più industriale. Protagonisti sul palco Isabella Longo di NUOVOIMAIE, Enzo Mazza della FIMI e Sergio Cerrutti di AFI.

Dopo una breve introduzione storica sul diritto d’autore da parte della Longo, a prendere la parola è stato Enzo Mazza che ha sottolineato l’importanza dei video e dello streaming online per tutta l’industria discografica, che sempre più si affida ai cosiddetti “user generated content” per fare scouting e che proprio questa riscoperta della creatività che arriva dal basso ha portato sempre più ragazzi a riscoprire le etichette discografiche, invogliando i giovani a voler lavorare in questo ambiente.

Gli ha fatto eco Sergio Cerrutti che, dopo aver sottolineato di far parte di quella generazione che ha cominciato a fare musica in analogico e si è dovuta adattare al digitale, ha spiegato come ormai i contenuti video e musicali si fondano e si confondano fra loro, portando come esempio Justin Bieber, arrivato al successo mondiale proprio grazie a YouTube. Cerrutti non ha risparmiato una frecciata ad alcuni artisti che, a suo dire, vorrebbero bypassare la figura del discografico autoproducendosi e pubblicando i propri pezzi online su piattaforme come Spotify e YouTube sminuendo così una figura che invece lui difende e considera fondamentale per tutta l’industria creativa.

Ha concluso l’intervento Enzo Mazza che ha sottolineato come siano cambiati gli equilibri anche per quanto riguarda l’export della musica italiana: oltre alla lirica e alle grandi colonne sonore (basti pensare a Nicola Piovani o Ennio Morricone), infatti, sono i DJ a tenere alto il tricolore nel mondo come gli Eiffel 65 con “Blue” che da quasi vent’anni viene suonata in tutti i club del mondo.

Mazza ha inoltre sottolineato l'importanza della petizione promossa dal Festival per allargare il Tax Credit, che ad oggi è “esclusiva” dell’industria cinematografica ed altre arti figurative, anche alla produzione di videoclip musicali.