NEWS   |   Industria / 12/10/2018

Tencent, fonti del Wall Street Journal riferiscono uno slittamento del debutto sui mercati finanziari americani

Tencent, fonti del Wall Street Journal riferiscono uno slittamento del debutto sui mercati finanziari americani

Sembrava tutto pronto per la quotazione in borsa del colosso cinese dello streaming Tencent Music. Ora, però, il Wall Street Journal riferisce che, secondo le sue fonti, il debutto di Tencent sui mercati finanziari a stelle e strisce sarebbe stato momentaneamente messo in stand-by per il timore di una possibile svalutazione. Al momento il colosso cinese non ha commentato ufficialmente l'indiscrezione: secondo voci captate dalla testate newyorchese una delle opzioni sul tavolo potrebbe essere un rinvio dell'IPO a novembre, dopo - ovviamente - aver placato i timori degli investitori (tra i quali già figurerebbero due major come Sony Music e Warner Music). Musically, dal canto suo, non esclude che, in caso di ulteriori intralci nel percorso individuato dai vertici della società verso la quotazione sui mercati americani, l'intera operazione possa essere indirizzata - ovviamente con molta discrezione - su un binario morto.

La presunta notizia giunge inaspettata, considerando che all’inizio del mese Tencent ha compilato i documenti per la sua IPO, che si prevedeva potesse attestarsi intorno ai 2 miliardi, ma l’agenzia Reuters nota che ora le cose potrebbero andare diversamente e Wall Street potrebbe non premiare la scelta dei cinesi, che già hanno visto cadere il loro valore azionario. Ricordiamo, inoltre, che le mosse di Tencent potrebbero avere delle ricadute anche sull’altro colosso dello streaming, Spotify, visto che le due società hanno un accordo di partecipazione incrociata in cui il gruppo svedese è proprietario del 9% di Tencent Music, che detiene a sua volta il 7,5% di Spotify.