Sanremo 2005: la conferenza stampa di Marcella Bella (1)

Sanremo 2005: la conferenza stampa di Marcella Bella (1)
La sua “Uomo bastardo” ha fatto parlare e discutere, ieri sera, durante la serata inaugurale del Festival. Più per l’abbigliamento scelto dalla cantante (con il titolo-slogan stampato a fondo schiena) che per la canzone in sé. “In fondo era un vestito piuttosto chic, elegante. E allora mi sono detta: perché non fare un po’ la bambolina? Almeno ho svegliato un po’ la platea”, risponde la cantante siciliana. “Comunque è piaciuto, mi hanno già chiesto di usare il marchio per stampare delle magliette. Io stilista? Non ho queste velleità, ma mi piace disegnarmi i miei tubini da sola”. Aggiunge il fratello Gianni: “Avremmo voluto evitare l’ironia, dopo quello che è successo (l’annuncio della morte di Alberto Castagna), ma ormai era troppo tardi per cambiare”. Gianni Bella, autore delle musiche della canzone, salirà sul palco con la sorella venerdì, giorno dedicato alle ospitate. “Suonerò la chitarra e mi occuperò dell’accompagnamento musicale. Come capite, non è un testo da duetto: l’ha creato Stefano Pieroni apposta per lei”.
C’è una punta di femminismo, in una canzone come questa? “Le donne sono arrabbiate da tempo, ma fanno progressi. E a volte hanno più buon senso degli uomini” risponde Marcella, che si dice soddisfatta della sua esibizione. “Ce l’ho messa tutta, la voce è uscita bene e sono uscita dal palco soddisfatta. L’importante è che la canzone sia piaciuta al pubblico, come mi sembra di avere percepito”. E che ne pensa, di finire in mezzo alle scommesse? “Non mi piacciono, non è una sensazione piacevole trovarsi in questo gioco ma cerco di non pensarci troppo. Paolo Bonolis ci ha messo molto a nostro agio, ha creato un clima di festa che mi ha dato tranquillità e mi ha permesso di concentrarmi sulla canzone. Mi è piaciuta anche Antonella Clerici. Il difetto del Festival è sempre lo stesso: è troppo lungo e si parla di troppe altre cose”. Fa specie, a qualcuno, vederla inserita nella categoria Classic anziché tra le Donne. “Forse è una distinzione che serve a proporre categorie eterogenee di artisti. Certo mi sarei sentita più a mio agio tra le donne. E con tutto il rispetto ho un’altra età rispetto agli altri concorrenti della mia categoria”.
Tutti i vincitori del Festival di Sanremo dal 2001 al 2010
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.