Modifiche al ‘decreto Urbani’: carcere solo per chi scarica ‘a scopo di lucro’

Le modifiche al “decreto Urbani” approvate ieri sera (martedì 1 marzo) al Senato escludono sanzioni penali per chi scarica musica da Internet anche illegalmente, purché non lo faccia a scopo di lucro. La formulazione originale della legge (vedi News) faceva scattare la sanzione, arresto compreso, per chi immette in rete canzoni, film o altri contenuti protetti anche a solo scopo di “profitto” (distinzione semantica apparentemente lieve, che però includeva nella casistica anche il file sharing tra una “community” di utenti). Per chi incorre in questo tipo di reato, resterebbe in vigore soltanto una sanzione pecuniaria: sempre che le modifiche legislative vengano ora approvate anche dalla Camera.
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