NEWS   |   Pop/Rock / 07/10/2018

Thom Yorke senza i Radiohead: la carriera solista di un artista poliedrico (1 / 12)

Thom Yorke senza i Radiohead: la carriera solista di un artista poliedrico

Anima dei Radiohead insieme all’addetto alle sei corde Jonny Greenwood, Thomas Edward Yorke non è mai riuscito a rimanere entro i confini della formazione britannica di “OK Computer”, portando avanti in parallelo una carriera solista inaugurata nel 2006 con l’album “The Eraser”, che sarà seguito otto anni dopo da “Tomorrow's Modern Boxes”. Tra il primo e il secondo disco, in squadra con Flea (Red Hot Chili Peppers), il produttore Nigel Godrich, il batterista Joey Wronker e il percussionista Mauro Refosco, Yorke fonda poi gli Atoms for Peace, nel 2009, supergruppo nato in California con all’attivo un’unica prova di studio, “Amok”, uscita nel febbraio 2013. Al netto delle numerose collaborazioni che hanno costellato il percorso artistico del musicista di Wellingborough, Yorke, nato il 7 ottobre del 1968, si è sempre prestato con piacere al mondo del cinema e dell’arte, con progetti quali, per citare il più recente, la colonna sonora di “Suspiria” del regista Luca Guadagnino, remake della celebre pellicola firmata da Dario Argento, o il pezzo lungo 25.929 minuti – 18 giorni! – battezzato “Subterranea”, composto per la mostra di Stanley Donwood, la penna dietro ad artwork e copertine dei Radiohead.

Dando per assodato che quanto fatto con la band che a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila ha impresso il suo nome nella storia della musica lo conosciate già, dedichiamo dunque queste pagine all’approfondimento del percorso fatto da Yorke lontano dai suoi Radiohead. Clicca avanti e… Buon ascolto!