Mariah Carey invece vuole nelle sue stanze un carrello pieno di pasta e di sushi; alberi illuminati da luci bianche, tappeti neri, due lampade art decò, lenzuola di lino gialle, due baristi personali e uno stereo gigante. Nel 1996 pretese - ed ottenne il massimo: per uno showcase in un megastore, chiese che nessuno fumasse nel negozio a partire da una settimana prima, e che venissero sparsi petali di rosa in tutto il locale.
Barbra Streisand nel suo piccolo si limita a farsi precedere ovunque da un decoratore che ridipinge interamente le stanze d'albergo e tutti i camerini dove la star avrà la compiacenza di soggiornare: "Babs" ama il color pesca, e pareti, asciugamani e carta igienica debbono adeguarsi al suo gusto.