Spotify gioca con il nostro sangue: in arrivo playlist basate sul DNA

Il bello delle playlist è che possono seguire qualsiasi criterio, dalla casualità più assoluta alla coerenza più stringente. Ora il colosso svedese dello streaming musicale ne sta sperimentando una che si basa nientemeno che sulla storia dei nostri geni. Spotify ha, infatti, stretto una partnership con Ancestry.com, compagnia privata a stelle e strisce che si occupa di mappatura genealogica, per proporre ai propri utenti ascolti basati su quello che il nostro DNA ha da raccontare. La procedura sembra essere la seguente: registrandosi – a pagamento – sul portale della società è possibile tracciare la propria storia familiare e trasferire poi i risultati su Spotify, che genererà così una playlist basata sulle informazioni ricevute. In particolare, saranno le aree geografiche che fanno parte della storia del nostro DNA a farla da padrone nella composizione della playlist.

    Il bello delle playlist è che possono seguire qualsiasi criterio, dalla casualità più assoluta alla coerenza più stringente. Ora il colosso svedese dello streaming musicale ne sta sperimentando una che si basa nientemeno che sulla storia dei nostri geni. Spotify ha, infatti, stretto una partnership con Ancestry.com, compagnia privata a stelle e strisce che si occupa di mappatura genealogica, per proporre ai propri utenti ascolti basati su quello che il nostro DNA ha da raccontare. La procedura sembra essere la seguente: registrandosi – a pagamento – sul portale della società è possibile tracciare la propria storia familiare e trasferire poi i risultati su Spotify, che genererà così una playlist basata sulle informazioni ricevute. In particolare, saranno le aree geografiche che fanno parte della storia del nostro DNA a farla da padrone nella composizione della playlist.

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