Beatles, Pink Floyd, Radiohead, Ramones, Nirvana, QOTSA e gli altri: le grandi canzoni rock con testi incredibilmente brevi (1 / 15)

Beatles, Pink Floyd, Radiohead, Ramones, Nirvana, QOTSA e gli altri: le grandi canzoni rock con testi incredibilmente brevi

La cosa più intelligente mai detta dal rock è: 'Be bop a lula, quella è la mia ragazza'
(Paul Simon)

La domanda da porsi, probabilmente, potrebbe suonare più o meno così: a una grande canzone rock serve davvero un testo all'altezza, per essere tale? Senza andare a scomodare mostri sacri come Dylan, Cohen, Waits, Cave e tutti gli altri grandi autori di liriche, può una canzone reggere l'ascolto - e anche molto bene - senza praticamente avere un messaggio compiuto espresso a parole? Attenzione, perché non stiamo parlando di brani strumentali, né di generi - da gospel e blues alla dance - che utilizzino parti vocali ripetitive come elementi dell'arragiamento di una composizione, ma di canzoni in tutto e per tutto, solo con dei testi altamente improbabili.

La risposta che ci siamo dati è: sì, una canzone rock può essere una grande canzone rock anche con un testo incredibilmente breve e nonsense. Le argomentazioni a sostegno di questa tesi che potremmo proporvi sono diverse. Un musicologo potrebbe dire che il rock altro non è se non il pronipote dei canti registrati da Alan Lomax nei campi del deep south statunitense, che solitamente basavano la propria struttura su una frase di pochissime parole riproposta ripetutamente su una struttura "aperta". Un critico potrebbe aggiungere che il rock, di natura, attiene più alla sfera dionisiaca che a quella apollinea, e che quindi possa assolvere alla propria funzione anche parlando all'istinto, senza stare a scomodare la ragione che avrà senz'altro qualcosa di meglio da fare che non sentire una canzoncina da tre accordi in croce. Un normale ascoltatore potrebbe dirvi che una canzone rock è quella cosa che si ascolta alla radio tornando a casa la sera e che - inspiegabilmente - rende una giornata di merda un po' meno di merda.

Insomma, le ragioni, come avrete capito, possono essere diverse, e - dato che per fortuna la musica non è una scienza esatta - tutte discutibili. Di una cosa, però, siamo sicuri: quelle che abbiamo allineato nelle pagine che seguono sono grandi canzoni. Almeno, a noi sembrano tali. Se volete darci un parere anche voi, alzate le casse e spegnete il cervello, che tanto non vi servirà: vi basteranno un paio di orecchie e un piede da battere a tempo. Per il resto, buon ascolto!

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