Setti - la recensione di "Arto"

“Arto” è il nuovo album firmato Setti, al secolo Nicola Setti, cantautore modenese classe 1985. In uscita a cinque anni di distanza dal pretendete “Ahilui”, “Arto”, il cui titolo è un riferimento esplicito ad Arto Lindsay, contiene dieci pezzi di puro cantautorato pop indipendente, canzoni che sono rimaste dopo anni di concerti e prove, tutte confluite nella raccolta finale per un’affinità di temi e ispirazione e perché sono quelle che hanno resistito nel tempo. La produzione artistica è stata affidata sempre a Luca Mazzieri che ha dato una veste ai brani e indicato la direzione, mentre il mixaggio successivo è stato affidato a Luca Lovisetto che è intervenuto aggiungendo il suo tocco personale su molti piani. Il tutto è stato infine masterizzato da Adrea Suriani all’Alpha Dept. Studio.

L’album è un piccolo viaggio interiore ma anche in luoghi più o meno definiti che porta al concetto che infondo il disco è un piccolo manufatto che acquista senso grazie a chi ha attorno, chi lo ascolta o chi lo realizza. 

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