Osservatorio NUOVOIMAIE, parte 18: l'approvazione della riforma UE del copyright 'una vittoria per gli artisti e la creatività'

Osservatorio NUOVOIMAIE, parte 18: l'approvazione della riforma UE del copyright 'una vittoria per gli artisti e la creatività'

Una vittoria per gli artisti e la creatività. È grande la soddisfazione del NUOVOIMAIE per l’approvazione della Direttiva sul Copyright che ha avuto il via libera ieri dal Parlamento Europeo a Bruxelles.

“È stata una battaglia lunga e difficile, ma alla fine gli appelli e la voce degli artisti, degli autori e di tutta la filiera creativa sono stati ascoltati”, ha commentato Andrea Micciché, presidente del NUOVOIMAIE, il quale ha aggiunto che si tratta di un testo che “non colpevolizza gli utenti, ma finalmente regola i rapporti tra le grandi piattaforme social e i titolari dei diritti ovvero artisti, produttori e imprese culturali europee che finalmente vedono riconosciuto il loro lavoro”.

Tra i soci fondatori dell’Istituto c’è Claudio Baglioni: “Una vittoria per tutti noi artisti”, è stato il suo commento.

In questa lotta si sono contrapposte due parti: una che crede fortemente nella centralità della tutela della cultura e l’altra a favore dei colossi del web che traggono vantaggi dai contenuti creativi.

Il NUOVOIMAIE ha creduto fortemente che il vuoto normativo esistente si potesse colmare. Del resto il quadro giuridico europeo che interviene nel settore era stata concepito una ventina di anni fa in uno scenario totalmente diverso da quello attuale, quando, insomma, le piattaforme come YouTube e Facebook non esistevano.

Oggi attraverso queste piattaforme social vengono veicolati e condivisi milioni di contenuti creativi, come musica e film, i cui titolari dei diritti non vedono riconosciuto il loro lavoro.

Il testo della Direttiva prevede, invece, che le piattaforme social e di condivisione debbano collaborare con gli autori, i produttori e gli artisti, affinché siano rispettati i loro diritti e il loro lavoro così come richiesto ai servizi Web.
Parlare di attacco alla Rete, come si sente dire in queste ore, è del tutto fuorviante. Per i cittadini e i consumatori europei non cambierà nulla. Anzi, il rispetto delle regole anche da parte delle piattaforme social non solo costituirà un beneficio per la filiera creativa, ma rappresenterà un vantaggio per tutta la comunità.

Ora il testo approda al Consiglio Europeo per essere auspicabilmente pubblicato entro la fine della Legislatura, ovvero entro la prossima primavera.

Leggi qui le puntate precedenti di Osservatorio NUOVOIMAIE.

 

 

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