"Troppoforte" è l'album d'esordio dei Viito, il duo di "Bella come Roma". Il disco, prodotto da Marta Venturini (già dietro al suono di "Mainstream" di Calcutta), contiene dieci pezzi con i quali i Viito provano a raccontare la loro generazione, andando oltre i luoghi comuni dell'indie pop e del cantautorato romano 3.0. Lo abbiamo ascoltato:
I suoni e il linguaggio del cantautorato romano 3.0, quello nato e cresciuto tra le pareti dei locali del Pigneto e di San Lorenzo, incontra qui elementi diversi: un pop rock che strizza l'occhio a Le Vibrazioni ("Troppo forte"), la leggerezza dei Lunapop ("Mondiali"), la faccia tosta del primissimo Grignani (da notare la somiglianza con Vito, il cantante), con testi che parlano dell'amore ai tempi di Instagram e di Whatsapp ("Ogni domenica alle 3 / guardo il campionato / da quando abbiamo litigato").