Metal for the masses: Alice In Chains (1 / 5)

Negli anni Novanta l’esplosione del grunge porta a un proliferare di band dalle sonorità più dure rispetto al pop da classifica e all'hair metal/aor che impazzavano. Insieme a Nirvana, Pearl Jam e Soundgarden, gli Alice in Chains sono tra i fiori all’occhiello di un genere che, con loro, presenta influenze rock heavy, più vicine al metal.

In cinque anni il gruppo di Seattle sforna tre dischi che lasciano il segno: “Facelift” (1990), “Dirt” (1992) e l’omonimo “Alice in Chains” (1995).

Ne emerge un’anima oscura, come quella tormentata e magnetica del cantante Layne Staley, che, intrapreso il cammino irreversibile dell’autodistruzione, morirà il 20 aprile 2002, vittima di un’overdose di cocaina ed eroina.

Ascolta gli Alice In Chains e molti altri nella playlist METAL FOR THE MASSES!

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