Spotify, voci: accordi con artisti senza grandi etichette alle loro spalle

Spotify, voci: accordi con artisti senza grandi etichette alle loro spalle

Società di management e altre compagnie che rappresentano artisti attualmente senza etichetta discografica alle loro spalle avrebbero ricevuto da parte di Spotify degli anticipi, nell'ambito di una nuova politica con la quale la piattaforma punta ad avere un rapporto più diretto con gli artisti (senza il bisogno di dover passare per intermediari). È quanto riferisce il New York Times raccogliendo le testimonianze di alcune fonti anonime. Questo tipo di accordi offrirebbero agli artisti senza grandi etichette alle loro spalle due vantaggi: da un lato, un maggiore controllo della loro musica (anche dal punto di vista economico); dall'altro, la possibilità di concedere comunque in licenza le loro canzoni ad altre piattaforme di streaming (si tratterebbe, infatti, di accordi non esclusivi).

Il compenso che le etihgette discografiche ricevono attualmente da Spotoify quando viene riprodotta in streaming una canzone di loro proprietà ammonta al 52% delle entrate generate da quella stessa canzone. Gli artisti, a loro volta, ricevono da parte delle etichette un compenso pari al 15%. Accettando un accordo di licenza diretta con Spotify, gli artisti e i loro rappresentanti otterrebbero il 100% del compenso.

Spotify diventa dunque un'etichetta? Non proprio. Ha specificato infatti il CEO Daniel Ek: "Queste licenze non ci rendono un'etichetta e non ci interessa diventarlo. Non possediamo alcun diritto sulle registrazioni e non ci comportiamo come un'etichetta discografica".

"Il vecchio modello favoriva alcuni intermediari, ma oggi gli artisti possono produrre e pubblicare autonomamente la loro musica", aveva scritto lo stesso Ek in una lettera inviata ai possibili futuri investitori di Spotify, in occasione del debutto della società a Wall Street.

Music Biz Cafe, parla Massimo Bonelli (iCompany, Concerto del Primo Maggio)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.